Taormina. “Lo scorso 4 ottobre si è tenuta a Taormina con grande partecipazione una delle escursioni di punta inserite nel programma della IV Giornata Regionale dei Cammini e dei Sentieri di Sicilia. L’evento è stato promosso dall’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, insieme al Coordinamento dei Cammini e Sentieri di Sicilia, in stretta collaborazione con il Club Alpino Italiano”: a dichiararlo, Giuseppe Formaggio, della sottosezione CAI di Taormina.
“L’appuntamento taorminese è stato organizzato dalla sottosezione CAI di Taormina, guidata dal presidente Michele Lollino – spiega Giuseppe Formaggio – e dalla Sezione CAI di Petralia Sottana con la direzione di Filippa Spitale e Calogero Polizzi. La giornata ha preso il via alle ore 09:15 dalla frazione di Villagonia. I partecipanti, una quarantina di associati provenienti dalle Sezioni CAI di Taormina, delle Madonie Petralia Sottana, di Linguaglossa e di Novara di Sicilia, sono stati condotti lungo i tracciati dallo stesso Lollino, coadiuvato dai Vice Presidenti Giuseppe Ruggeri e Giuseppe Formaggio e dal Socio Pino Caminiti. Il gruppo ha inizialmente percorso la Via Madonna delle Grazie fino alla Villa Comunale, che corrisponde al tratto iniziale del Sentiero CAI N. 176 Taormina – Gallodoro. Dopo l’ascesa al Monte Tauro, gli escursionisti hanno visitato il celebre Teatro Antico di origine greco romana, il monumento più importante della Perla dello Jonio. Attraversato il Corso Umberto, ha poi avuto inizio l’ascesa verso il borgo medievale di Castelmola, procedendo lungo l’antico Sentiero dei Saraceni (identificato sempre dal segnavia N. 176). Si tratta di una via storica: fu proprio da questo passaggio e dalla porta di Castelmola che gli Arabi, nel 902 D.C., riuscirono a entrare ed espugnare l’antica Tauromenium. Giunto alla Chiesa paleocristiana di S. Biagio, il lungo corteo si è diretto alla scoperta dei monumenti più suggestivi del centro storico, tra cui la Chiesa Madre, la Chiesa di S. Giorgio e i resti del castello”.
“Nel primo pomeriggio – prosegue Giuseppe Formaggio – è iniziata la discesa lungo il percorso CAI N. 196 Taormina – Castelmola, sentiero recentemente segnato e accatastato nelle mappe del CAI grazie all’importante opera del Gruppo Sentieri del sodalizio taorminese, composto dal Presidente Lollino, da Francesca Caruso, Mons. Giovanni Lombardo, Santino Curcuruto e Antonio Arrigo. Scendendo per la Contrada Cuculunazzo, la comitiva ha fatto tappa al Santuario della Madonna della Rocca, eretto nel 1640 sfruttando la conformazione di una grotta naturale. Attraverso la suggestiva scalinata della Via Crucis, il gruppo ha raggiunto Piazza IX Aprile per una sosta fotografica davanti ad un paesaggio mozzafiato, per poi attraversare i Parchi Trevelyan e Duca di Cesarò in seno alla Villa Comunale. Dal Belvedere di Via Pirandello, ammirando lo splendore dell’Isola Bella, gli escursionisti hanno imboccato la scalinata del percorso CAI N. 197 Taormina – Isola Bella, giungendo infine in prossimità dell’Isola e chiudendo così il percorso ad anello”.
“Il bilancio dell’itinerario proposto per promuovere i cammini lenti della Sicilia – conclude Formaggio – è stato estremamente positivo. I partecipanti hanno camminato per l’intera giornata immersi nei percorsi storici taorminesi e castelmolesi e la fatica è stata ampiamente ripagata dal grande entusiasmo per la visita a monumenti unici al mondo e la vista a panorami in grado di emozionare. A conclusione dell’evento, il CAI di Taormina e tutti gli escursionisti hanno apprezzato la recente opera di manutenzione dell’Amministrazione Comunale della Perla dello Jonio effettuata sul Sentiero dei Saraceni. Al contempo, la sottosezione lancia un importante appello alle istituzioni, invitandole ad avviare i lavori per il ripristino della storica scalinata della Madonna delle Grazie. Questo tracciato, che collega la Stazione Ferroviaria di Taormina-Villagonia al centro storico, rappresenta infatti un percorso ampiamente fruito da moltissimi turisti e necessita di essere messo in sicurezza”.




