
Taormina. Anche quest’anno, a Taormina, è stata commemorata Florence Trevelyan Trevelyan (7 febbraio 1852 – 4 ottobre 1907), l’indimenticata benefattrice di Taormina, Castelmola e dintorni, che arrivò alla fine dell’Ottocento nella “Perla dello Jonio”. “La compianta benefattrice – spiega Daniele Chirico, presidente dell’Associazione Onlus Florence Trevelyan Trevelyan – trasformò radicalmente la città di Taormina facendola diventare attraente, famosa e stimata da tutto il mondo”. Presso il Mausoleo, sito in Contrada “’A Francisa” di Mendicino a Monte Venere di Castelmola, sono stati deposti dei fiori sulla sua tomba. “Dall’Isolabella, poi – continua Chirico – si è alzato in volo un pallone a forma di cuore di color rosso, idealmente il colore della passione, dell’amore, del sentimento e delle emozioni che ancora oggi Florence ci regala. Subito dopo, ci siamo recati al giardino pubblico di Taormina, dove abbiamo omaggiato il suo busto con dei fiori variopinti”. Il presidente Chirico ha ricordato anche la figura di Florence: “Lei non concepì solo la strada panoramica che da Monte Venere porta a Taormina, ma fece molto di più. Aiutò economicamente tante ragazze per le doti nuziali e lasciò tanti insegnamenti da seguire. Florence amava molto gli animali, le piante, la natura e tutti gli esseri viventi. Insomma, una grande donna, che abbiamo voluto ricordare con grande affetto a Taormina e a Castelmola per tutto quello che in passato ha fatto per queste due splendide località turistiche siciliane. L’appuntamento, adesso, è al prossimo anno, sempre a ottobre. Noi come associazione ricorderemo sempre la figura di questa grande benefattrice”.



