Taormina. Arte, teatro e identità siciliana si sono incontrati in una creazione dal forte valore simbolico in occasione della Festa del Teatro – Premio Internazionale TaoArte, andata in scena il 3 settembre 2026 nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Taormina.
I premi sono stati assegnati a Gabriele Lavia, Mariangela D’Abbraccio, Elisabetta Pozzi, Marisa Laurito, Manuel Agnelli, Vincenzo Pirrotta, Marcello Cesena, Ester Pantano, Nicola Rubertelli, Marco Savatteri, Giampiero Solari e Giancarlo Zanetti, personalità che hanno lasciato e continuano a lasciare un segno significativo nel panorama artistico e culturale italiano.
A rendere ancora più speciale l’evento sono state le originali targhe in pietra lavica dell’Etna, ideate e realizzate dalla bella e brava imprenditrice Marianna Leonardi e dal noto artigiano-imprenditore Alessandro Stracuzzi. Un progetto che nasce dalla volontà di unire l’eccellenza artigianale siciliana alla grande tradizione culturale e teatrale, trasformando la materia vulcanica dell’Etna in un autentico omaggio all’arte.
Le targhe, realizzate con cura e attenzione ai dettagli, hanno rappresentato molto più di un semplice riconoscimento: un frammento della Sicilia, della sua forza e della sua identità, consegnato ai protagonisti di una serata dedicata al teatro e alla cultura.
“L’obiettivo era immortalare questo straordinario evento culturale – spiega Marianna Leonardi – abbiamo pensato che la pietra lavica dell’Etna potesse essere il materiale ideale per raccontare, attraverso un oggetto unico e profondamente siciliano, il valore di questa manifestazione. Il regista Gabriele Lavia, subito dopo aver ricevuto la targa, l’ha definita il più bel premio finora ricevuto durante la sua carriera artistica. Ne siamo onorati”.
Parole che hanno regalato una particolare soddisfazione a Marianna Leonardi e Alessandro Stracuzzi, protagonisti di un’iniziativa che ha saputo coniugare creatività, artigianato e valorizzazione del territorio. La scelta della pietra lavica etnea, infatti, ha conferito alle targhe un carattere irripetibile, rendendole vere e proprie opere capaci di custodire nel tempo il ricordo della serata.
L’evento, condotto dalla direttrice artistica Simona Celi insieme a Beppe Convertini, ha accompagnato il pubblico attraverso i diversi momenti del Premio, alternando consegne, racconti e performance.
In questo prestigioso scenario, le targhe firmate da Marianna Leonardi e Alessandro Stracuzzi hanno assunto un significato particolare: la pietra dell’Etna, forgiata dalla natura e reinterpretata dall’artigianato siciliano, è diventata il simbolo tangibile di un riconoscimento dedicato a grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo.
Un incontro virtuoso tra l’arte che sale sul palcoscenico e l’arte che nasce dalle mani degli artigiani, capace di raccontare Taormina e la Sicilia attraverso una materia autentica, preziosa e fortemente identitaria.








