
Taormina. Numerosi “amanti del gusto”, l’altro ieri, a Taormina, per il congresso regionale dell’associazione no profit “Slow food”, che ha avuto luogo alla Fondazione “Mazzullo”. Alla presenza del presidente nazionale, Roberto Burdese e di diversi sindaci di città siciliane, gli oltre 50 delegati provenienti da tutta la regione hanno eletto il comitato esecutivo regionale, composto da: Rosario Gugliotta (presidente), Stefania Mancini Alaimo (segretario), Carmelo Maiorca,Francesco Sottile e Ambrogio Vario. Il presidente Rosario Gugliotta ha all’attivo tantissime attività (fra cui la realizzazione di “Salina Isola Slow”) e ha contribuito, fra l’altro, alla fondazione del progetto internazionale delle “Isole slow”. Il congresso ha inoltre esaminato le realtà associativa della regione e discusso i temi proposti dal consiglio nazionale per il prossimo congresso “Slow Food Italia”, eleggendo i 44 delegati che in quella sede rappresenteranno la Sicilia. Approvato inoltre il programma che definisce le attività e le priorità di “Slow Food Sicilia” nei prossimi 4 anni. “A Taormina – ha spiegato Roberto Burdese – è stato eletto un nuovo modo di fare slow food in Sicilia. Faremo in modo di intervenire in modo incisivo sulle politiche agroalimentari della Sicilia, facendo prevalere il principio della sostenibilità”. “Come delegato della sezione di Taormina – ha spiegato Francesco Grillo – sono felice di essere riuscito a formare un gruppo consistente di soci, in quanto a mio avviso era obbligatoria la presenza della sezione di Taormina all’interno di questo importante progetto regionale. Taormina svolge un ruolo fondamentale come vetrina della Sicilia nel mondo e ci proponiamo di poter crescere sempre di più in qualità e numero. Adesso mi preparo, da delegato regionale, al congresso nazionale Slow food che avrà luogo dal 9 all’11 maggio nella zona del Lago di Garda”.








