Taormina. Anche quest’anno i 6 candidati a sindaco al Comune di Taormina (Giuseppe Composto, Eligio Giardina, Francesca Gullotta, Rosario Puglia, Cino Restuccia e Jonathan Sferra) hanno accettato l’invito dell’Associazione Penelope a confrontarsi su programmi e idee per le politiche e i servizi sociali comunali. L’incontro “Gli Ultimi incontrano i Primi” si svolgerà venerdì 31 maggio 2013 a partire dalle ore 16.30 presso la sala conferenza dei Fratelli Maristi a Taormina e sarà l’occasione per tutti i cittadini per assistere ad un confronto diretto fra tutti i candidati chiamati a chiarire quali proposte e idee hanno elaborato per dare risposte al disagio sempre più diffuso nella comunità locale. L’incontro è un’occasione di partecipazione democratica che non va sprecata. L’Associazione Penelope porrà 10 domande frutto del suo lavoro quotidiano fianco a fianco con il popolo degli esclusi e inviterà i cittadini presenti a fare altrettanto. Ecco le domande: 1) Ritiene che il Comune di Taormina, per dare risposte al disagio crescente di singoli e delle famiglie, dovrebbe dare seguito all’attivazione del progetto “Tao social market” per il recupero e la distribuzione delle eccedenze alimentari alle persone in difficoltà e alle associazioni che gestiscono mense sociali sul territorio? 2) Ritiene utile affrontare la questione del disagio economico familiare, ridistribuendo parte delle risorse utilizzate in atto per l’assistenza economica e impiegandole per l’attivazione di borse lavoro a favore di singoli inseriti in nuclei svantaggiati? 3) Ritiene che sarebbe utile riservare attraverso l’approvazione di un apposito regolamento una quota minima del 10% degli appalti per servizi a cooperative sociali di tipo B (per l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati del Comune)? 4) Ritiene utile attivare sul territorio comunale un servizio domiciliare di supporto a tutti gli individui (minori, adulti, anziani) in situazione, anche temporanea, di non autonomia personale e sociale, privi di supporto familiare, riorganizzando e razionalizzando gli attuali servizi domiciliari già attivi? 5) Ritiene utile istituire una consulta/osservatorio per i servizi sociali formati da rappresentanti di tutte le organizzazioni attive nel campo sociale? La consulta dovrebbe, quale elemento qualificante, esprimere pareri obbligatori (anche se non vincolanti) su tutta le scelte nel campo dei servizi sociali (a partire dalle previsioni del bilancio comunale)? 6) Ritiene utile dotarsi di un ufficio di progettazione sociale e fund raising capace di affiancare l’ufficio dei servizi sociali comunale, nell’elaborazione di un Piano regolatore sociale che pianifichi gli obiettivi e le strategie pluriennali da perseguire e reperisca le relative risorse? 7) Ritiene utile, per il settore dei servizi sociali, adottare la procedura dell’appalto-concorso sia per l’affidamento dei servizi che per la scelta degli enti partner nella progettazione di settore? 8 ) Ritiene utile attivare sul territorio iniziative per l’integrazione sociale e culturale degli stranieri, attivando sportelli informativi, un servizio di mediazione culturale e favorendo esperienze di autorganizzazione degli immigrati promuovendo la nascita di centri interetnici e interreligiosi? 9) Ritiene utile in ottemperanza alla legge 328/00, promuovere l’istituzione formale del Distretto socio-sanitario D32 nelle forma di un’Unione dei Comuni che coinvolga i 24 Comuni interessati e affidando alla stessa le competenze e le risorse in materia di gestione dei servizi sociali territoriali? 10) Ritiene utile attivare un piano comunale per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e monitorare gli esercizi privati al fine di garantire i diritti delle persone diversamente abili?



