Taormina. Parcheggi “low cost” per il periodo di bassa stagione. La proposta arriva da parte del consigliere comunale Jonathan Sferra ed è già in discussione presso la Commissione consiliare competente. “Stiamo cercando – ha spiegato Sferra – di incentivare quanti vogliono arrivare a Taormina per effettuare, magari, lo shopping, oppure venire a trascorrere una bella giornata approfittando dei rinomati ritrovi taorminesi”. In effetti, il biglietto dei parcheggi “Lumbi” e “Porta Catania” potrebbe scendere dagli attuali 8 euro attuali per sei ore di parcheggio a 4 euro per lo stesso tempo di sosta. L’iniziativa non dispiacerebbe neanche ai vertici dell’Asm dai quali sarebbe arrivato l’input. A questa tariffa agevolata, da realizzare fino a marzo, andrebbe sempre aggiunto un euro di ticket turistico. Insomma Taormina, come una sorta di centro commerciale, sta cercando di adeguarsi ai flussi invernali. Certamente, però, la lotta è impari. Stanno infatti crescendo a iosa in tutta la Sicilia poli di vendita dove non si paga per nulla il biglietto della sosta auto.




i taorminesi sia che sono sempre meno, e in gran numero anziani e bambini, sia che si sentono in dubbio se continuare a investire nel settore “Taormina”, sono più assenti che presenti quando si parla del loro territorio….
Bas,tu menzioni “lo splendito panorama”che noi offriamo ai turisti,ma ancora per quanto tempo,vista la selvaggia speculazione edilizia che sta avanzando in questa città e alla quale i nostri amministratori non hanno ancora saputo porre un alt?L’ultima?quella spudorata di una ex Pensione ed altre seguiranno in questa zona clssificata B1 (che prevede un alto indice di fabbricazione)se questi stessi amministratori,anzicchè fare la voce grossa,annunci ai quattro venti e scaricare la colpa ad altri (chi poi?),non si decideranno a cambiarne la destinazione e fare così pure in altre zone della città.Ed ancora di smetterla d’insistere sulla realizzazione di qualsivoglia porto turistico a Villagonia,che,inevitabilmente con l’eventuale avvio dei lavori,che potranno durare molti anni,produrrà una modifica della costa e con la presenza del cantiere,pure un forte degrado ambientale su tutta la costa,che come tutti sappiamo,è ben visibile dalla piazza IX Aprile.Allora sì che saranno dolori.
Oltre lo splendito panorama, per quale altro motivo si dovrebbe venire a Taormina per più di un giorno? Non c’e un teatro, un cinema, non ci sono nè mostre, nè avvenimenti culturali, nè spettacoli che possano attirare turisti degni di questo nome (che pernottino + di 1 giorno).Ormai è finito il tempo in cui si faceva turismo solo con il nome di “Taormina” anche perchè altre località turistiche stanno correndo.Il problema non si risolve con il parcheggio gratis, ma cambiando la vecchia mentalità dei commercianti, quella di spennare i turisti.
penso che il trucco stà nel bilanciare la nostra richiesta di spesa da parte del cliente alla nostra offerta di servizi, se le persone vedono Taormina soltanto come un luogo che “suga” soldi e non offre nulla la voglia di venire langue, se invece le famiglie, le coppiette e via dicendo hanno l’impressione che venire a Taormina renderà i loro pomeriggi di feste “piacevoli” e interessanti, verranno e se nel durante si fermeranno a bere un caffè, a pranzare o cenare, a comprarsi la qualsiasi cosa, bèh non la vedranno come una pressione a spendere, ma come un tuttuno, chi è rilassato, soddisfatto, è propenso alla spesa. In breve è il contesto, che siano mostre, concertini, incontri su argomenti di interesse collettivo, ecc., perchè parliamoci chiaro l’intrattenimento dei centri commerciali ha un livello, noi potremmo offrire ben altro, data la cornice…
Per aperto intendo tutto,compresi gli alberghi.
Se un albergo rimane aperto
-ha interesse a cercare clienti
-ha interesse a pressare le istituzioni
-ha interesse che tutto funzioni al meglio.
Certo le tariffe DI TUTTI devono essere più basse e incentivanti.
Ognuno deve fare la propria parte ma,ripeto,è folle pensare di competere commercialmente con le realtà del catanese.
Taormina può e deve competere con le sue peculiarità e tutti ci dobbiamo impegnare a salvaguardarle a valorizzarle a moltiplicarle a diversificarle.
Sergio,è in parte vero quel che tu dici,ma allora,in giro per questa città,c’erano insieme a tanti giovani anche molti vandali (hai dimenticato i cassonetti bruciati,le sedie del mocambo e dei bar vicini scaraventati giù nel costone di Villagonia,ecc……?
In quel periodo non c’erano discoteche a Naxos,e Catania ed altre città non avevano zone pedonali ove passeggiare in libertà,.In breve:taormina era allora l’unico posto dove si potevano trascorrere delle ore in allegria e alcune volte proprio “in allegria”,cioè anche a fare “casino”.Poi il tutto,si è spostato nella vicina Naxos con l’apertura di nuove discoteche.Comunque da allora i tempi sono cambiati e pure il modo di divertirsi dei giovani,i quali nel frattempo hanno scoperto altri luoghi dove trascorrere il tempo libero.Comunque,le cause sono tante e,come tutti sanno,la principale è la minore disponibilità di denaro.
Silverio tua sai benissimo che quando le macchine parcheggiavano lungo il corso i locali erano pieni di persone, la gente spendeva a Taormina lo champagne era a fiume, basta non pagare l’ingresso.e lo champagne torna nuovamente sui tavoli
L’idea del consigliere Sferra potrebbe essere positiva, anche se non nuova.
Ma il problema non è tanto lo sconto sul parcheggio, piuttosto bisogna tornare a rendere Taormina: bella, accogliente, decorata, civile e ordinata.
Solo così la bella gente (che non vuol dire per forza ricca economicamente, ma di civiltà si) tornerà a frequentare volentieri Taormina.
Se domani parcheggiate la macchina al parcheggio P.ta Catania, e vi dirigete verso il Corso, sapete cosa trovate? In P.zza S.Antonio e quindi in pieno centro storico, trovate auto parcheggiate ovunque, clacson di auto che suonano di continuo, venditori abusivi di frutta 24 su 24 o quasi (non stò scherzando) ecc. ecc.
Per la serie “benvenuti nella perla dello jonio”
Alfio sono d’accodo con te quando dici “Ridiamo alla gente il piacere di TORNARE a Taormina.”,ma questo piacere possiamo pure incentivarlo nei periodi in cui l’affluenza turistica langue (come in questi giorni), con promozioni di ogni tipo ma anche con il”low cost”,che non dovrebbe limitarsi solo ai parcheggi,ma estendersi all’intera economia della città.Come nessuno trova scandaloso che un abito “firmato” venga venduto ad un prezzo inferiore durante una campagna promozionale o ai saldi,allo stesso modo Taormina dovrebbe (tutta) offrirsi con prezzi invernali (e qui mi trovi ancora d’accordo).Tu credi veramente (ma non sei il solo,tanti altri in passato hanno pure creduto,in ispecie politici) che lasciando aperti tutti i locali,più turisti visiterebbero la città,io no! Mi fa pena,piuttosto,vedere locali aperti con dentro nessuno,che suscita tristezza,angoscia e credimi non aiuta a riempire un locale di gente.Piuttosto è bene che se un locale chiude,lasci accese le luci (cosa che molti già fanno),perchè aiutano a dare un aspetto più piacevole e vivo alla città.
Non vorrei qualcuno pensasse che i problemi di Taormina si risolvono con lo sconto invernale nei parcheggi.
Non è con l’elemosina di 4 Euro che si attirano i clienti “buoni”.
I problemi di Taormina si possono cominciare a risolvere con un cambio di mentalità da parte di tutti.
Alberghi aperti,bar e ristoranti aperti,negozi aperti.
TARIFFE INVERNALI.
PalaCongressi Funzionante,TaoArte attiva,il “salotto buono” luminoso e pulito etc.
E’ folle pensare di competere con i centri commerciali del catanese.
Taormina è Taormina,non un centro commerciale qualsiasi.
Ridiamo alla gente il piacere di TORNARE a Taormina.
Buona idea del consigliere Jonathan Sferra, magari affiancata alla apertura almeno fino alle 20,30 (e non le 18,30 – 19,00) dei musei e luoghi espositivi che offrono eventi e mostre nel periodo natalizio in modo da offrire anche questo a chi viene non solo per lo shopping.
Bisogna differenziare l’alta, la media, e la bassa stagione. Ma questa è una strategia riconosciuta in tutti i paesi del mondo. Solo che a Taormina crediamo ancora che siamo una stella che brilla di luce propria. In questi periodi di congiuntura avversa bisogna ridurre le tariffe per restare nel mercato e cercare di essere competitivi. Carissimo Jonathan visto che tu sei consigliere, fatti portavoce in consiglio comunale. A Taormina bisogna che ci siano utili per svilupparsi, in consiglio invece parlate e trattate sempre argomenti di copertura di debiti fuori bilancio. MA VI RENDETE CONTO CHE ARGOMENTI TRATTATE. Per favore cerchiamo di non piagnucolare scaricando colpe sulle amministrazioni passate, questa è una difesa che porta avanti chi non ha soluzioni a migliorare il futuro. Jonathan tu sei un giovane, fai gruppo con persone che hanno voglia di portare novità a Taormina e non restare ancorati nel mare tempestoso che ci affonda.
Domenica parcheggi liberi a Taormina e locali tutti aperti per l’intera giornata.