Taormina. Il Partito democratico difende l’Asm e chiede al sindaco Mauro Passalacqua di allontanare dalla Giunta i rappresentanti dei gruppi politici che sostengono la liquidazione della Municipalizzata. “Esprimo disappunto a nome del mio gruppo – sostiene il coordinatore del Pd, Claudio Ambrogetti – per l’ulteriore ed incredibile accelerazione di queste ore sull’assurda richiesta di messa in liquidazione dell’Asm. E’ stato più volte ribadito, anche in sede di riunione di maggioranza, dal revisore dei conti, Stefano Galletti, che non sussistono i presupposti, contabili, tecnici e legali per questo passaggio. Tesi questa sostenuta, con numeri alla mano, anche dal direttore generale, Tanino Longo. Le motivazioni di tale azione, per tanto, sono esclusivamente di natura politica e mirano, nel momento in cui l’Asm stava raggiungendo gli obiettivi che il sindaco e la sua coalizione si erano prefissati, a destabilizzare la stessa mettendone in forse l’esistenza. E’ un’operazione contro il primo cittadino che ha supportato con i suoi atti le ultime scelte dell’azienda, transazioni, collegamenti verticali con il centro storico, rientro in possesso dell’area della Madonnina e nei confronti di quanti con lui hanno lavorato lealmente per il bene di questa città e vogliono continuarlo a fare nella legalità e nella legittimità. Il sindaco, prenda, dunque, una posizione decisa su tale vicenda allontanando dall’Amministrazione attiva quanti sostengono tale sciagurata ipotesi che arrecherà danni irreversibili al Comune di Taormina”. In effetti la questione Asm sarà affrontata nel prossimo Consiglio comunale. Si parlerà, appunto, della modifica dello statuto della Municipalizzata e dello smantellamento della stessa. Si annunciano anche azioni di protesta da parte dei sindacati.




Il coordinatore del PD Ambrogetti mi vede assolutamente al suo fianco quando richiede con convinzione al sindaco Passalacqua una netta presa di posizione contro quegli amministratori che, non si capisce bene per quale motivo, stanno portando avanti questa assurda richiesta per l’ASM. Auspico che il 7 Luglio possa avvenire una chiarificazione all’interno della maggioranza e nello stesso tempo una presa di distanza chiara del Sindaco verso questa forma di destabilizzazione e contestualmente l’allontanamento di questi amministratori che certamente non fanno bene alla città.
L’ASM sarebbe dovuta diventare un fiore all’occhiello per Taormina invece è stata sfruttatta dai nostri dipendenti/amministratori come volano clientelare umiliandone la potenzialità con le peggiori intenzioni per finire con la storia della Madonnina e completare il tutto con la incredibile richiesta di liquidazione.
Sentite chi parla . . .