Taormina. Incendio di vaste proporzioni, ieri sera, a Taormina. Le fiamme, infatti, sono divampate improvvisamente nella tarda serata di ieri, ma si sono propagate anche in altre zone della “Perla”, minacciando anche abitazioni e strutture commerciali. Sul posto, per domare l’ennesimo rogo, si sono portati i vigili del fuoco e sono state allertate anche la Protezione civile e la Forestale. L’area interessata si affaccia anche ai caselli autostradali e nella notte tra ieri e oggi, fino alle 2, il casello A18 di Taormina è rimasto chiuso. A controllare il territorio, carabinieri, poliziotti e vigili urbani, che fino all’alba erano ancora sul posto. Proprio nei giorni scorsi, il Comune di Taormina ha emesso un’ordinanza sindacale, a salvaguardia del territorio dagli incendi. In tal senso è stata data disposizione fino al 30 ottobre, ai proprietari e ai conduttori dei terreni, di procedere, sotto la propria responsabilità penale e civile, alla pulizia di frasche, cespugli, arbusti, residui di coltivazioni, materiali in genere e al mantenimento dei terreni in condizioni tali da impedire il proliferare di erbacce, sterpaglie e altre forme di vegetazione spontanea.








Caro Volontario di PC,purtroppo l’amministrazione Crocetta(presumibilmente per carenza di fondi…!!!)ha deciso di non rinnovare la convenzione di avvistamento incendi a tutte le associazioni.So bene che i volontari(o almeno quelli veri,non quelle associazioni che si spacciano per volontariato…!)non percepiscono nulla,ma e’ anche vero che questi contributi sono spesso indispensabili per coprire i costi del carburante, delle attrezzature,ecc.Comunque grazie per quello che fate:saluti un collega.
Vorrei rispondere a fedra, le convenzioni fatte dalla Protezione Civile Regionale con le associazioni c’è ed è anche stata firmata.
Siamo stati attivati dal 15 luglio al 15 settembre.Noi ci siamo sempre e comunque con o senza convenzione.Bisogna solo fare capire a parecchi che noi siamo volontari e che non percepiamo uno stipendio.Naturalmente in queste occasioni se fossi stato io sindaco di quella zona avrei addebitato le spese al proprietario o ai proprietari dei terreni coinvolti e non puliti come richiesto nelle ordinanze che fanno i sindaci.I soldi dovrebbero poi andare nelle casse delle associazioni per sostenere le spese in attrezzature e abbigliamento e quant’altro serve.
La situazione tra l’altro e’ peggiorata dato che la Regione non ha rinnovato le convenzioni con alcune associazioni che si occupavano di avvistamento incendi…!
Caro Sindaco Dott. Eligio, con tutta onesta’ la delibera che da’ tempo fino la 30 ottobre per ottemperare alla PULIZIA dei TERRENI e’ abbastanza discutibile quando tutti i “vecchi” contadini che ci tengono alle loro terre sanno che bisogna pulirle entro e non oltre il 15 di GIUGNO di ogni anno. Subito dopo con l’erba ormai secca, non si devono piu’ accendere fuochi perche’….”il fuoco corre”…come dicono gli anziani ed e’ incontrollabile. L’altro suggerimento non se la prenda
e’ che bisogna usare il PUGNO di FERRO con una famiglia proprietaria di un terreno di Monte Ziretto che non PULISCONO MAI le loro terre ma …le difendono ad oltranza da chi le vorrebbe acquistare e dagli eredi veri o presunti che reclamano il passaggio sulla strada che vi insiste che loro dicono che e’ proprieta’ privata mentre invece nel primo tratto ( cancello compreso ) e’ di proprieta’ dell’Autostrada. Naturalmente l’invito ad intervenire e’ pure esteso al Sindaco di Castelmola perche’ la proprieta’ e’ talmente vasta che abbraccia due territori comunali. Ogni anno e’ la stessa storia piu’ o meno grave ma quest’anno e’ gravissima. Il paesaggio che offriremo ai nostri turisti questa estate e’ormai ABBRUSTOLITO , il danno ambientale e’ enorme ed i proprietari invece….sono tranquilli perche’ ormai le terre sono pulite ( o bruciate) a spese dello Stato ( Canadair compresi).
Basta non appiccarselo da soli il fuoco per fare pulizia …
Sempre dopo le vendemmie e senza effettivi controlli………………a voglia a ordinanze quando poi, al primo vento,certuni ne approfittano per pulirsi i terreni a costo zero e pretendono il risarcimento del danno provocato dal fuoco e iniziato forse da loro medesimi. Siamo alle solite e non per essere sempre negativi e disfattisti…ma quali cambiamenti? L’unico ‘lustro’ che si vede è stato quello del vasto incendio di stanotte.