Taormina. Continua incessante l’attività di controllo del territorio da parte degli uomini del Commissariato di Taormina, attività che si dipana sia con equipaggi dell’ufficio Volante e sia con unità appiedate cosiddette “poliziotto di quartiere” con specifici compiti di presidio delle aree ad alta densità di flusso turistico. Ieri mattina, durante un servizio di controllo del territorio, giungeva sull’utenza 113 la segnalazione che due giovani stavano armeggiando su una autovettura Fiat Panda parcheggiata in una stradina della frazione taorminese di Trappitello. Con rapidità scattava il piano di controllo del territorio coordinato e la volante impegnata sopraggiungeva con celerità sul luogo teatro del reato. Gli agenti constatavano che i malviventi si erano dati da poco alla fuga nelle campagne limitrofe coltivate ad agrumeti. Le ricerche avviate dopo pochi minuti consentivano di individuare in una strada sterrata, ben occultato dalla fitta vegetazione, un Fiorino con un uomo alla guida. Attirati dai comportamenti sospetti tenuti dallo stesso alla vista degli agenti veniva prontamente bloccato unitamente al complice che si nascondeva sotto il sedile del veicolo. I due giovani venivano identificati in Gianluca G., classe 1990 e Giuseppe F., classe 1974, entrambi residenti a Catania e con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Entrambi sono stati arrestati.







