Taormina. Scoperto un deposito abusivo di materiali contraffatti (in genere di origine cinese) da parte della Polizia municipale. Gli agenti hanno effettuato, ieri mattina, un maxi-sequestro ai danni dei venditori che stanno già facendo capolino nelle vie principali della cittadina turistica. In particolare, in vico Pirro è stato effettuato un blitz in un locale, all’interno del quale sono state rinvenute le più disparate mercanzie. Sono stati rinvenuti ombrelli, palline gommose sprovviste di marchio di qualità, letterine di legno di quelle per comporre i nomi ed altro ancora, tutto di fabbricazione orientale. Gli agenti hanno anche fermato tre venditori di cui si stanno controllando le rispettive posizioni. Sono state controllate le generalità anche attraverso le impronte digitali dei fermati. La squadra operativa degli agenti ha effettuato quello che può essere considerato il primo intervento della stagione turistica 2011 contro la diffusione di questo fenomeno nella “Perla”. Il problema investe, soprattutto, due vie del centro storico: Corso Umberto e via Teatro Greco. Le arterie commerciali sono, infatti, soprattutto nel periodo estivo, piene zeppe di lenzuoli con esposta la più disparata merce, spesso anche contraddistinta da marchi contraffatti, che fanno bella mostra di sé nel “cuore” della città. Si contano, ogni giorno, nei momenti più caldi dell’anno, almeno una trentina di improvvisate esposizioni.







