Taormina. Legambiente punta nuovamente l’indice sullo stato di Castel Tauro, uno dei luoghi più suggestivi della cittadina turistica chiuso alla visita da lustri. “Ci battiamo per il turismo sostenibile – ha detto il responsabile locale degli ambientalisti, Marco Monforte – non siamo certo dei monaci che vogliono la recessione, anzi è nostro interesse lo sviluppo economico e armonico sfruttando, appunto, il patrimonio di prim’ordine che abbiamo a disposizione a Taormina ed in Sicilia. Di questo fa parte la fortezza che domina il centro storico. Abbiamo in programma di riaprire, per una giornata, nuovamente il sito per effettuare un’iniziativa di sensibilizzazione rivolta alla fruibilità tutto l’anno”. La manifestazione sarà inserita nel quadro di un percorso comprensoriale che vedrà protagonisti anche altri siti analoghi. In ogni caso Legambiente ci ritenta dopo una precedente manifestazione durante la quale il Sovrintendente di Messina, Salvatore Scuto, si era detto disponibile ad aprire al pubblico l’area storica. Presto dovrebbero essere attuati, inoltre, per la parte di competenza di Palazzo dei Giurati, interventi di manutenzione straordinaria della scalinata pedonale d’accesso. Il castello sorge, infatti, in posizione elevata. Questa sua posizione lo indica come tra i punti strategici di avvistamento delle vie di passaggio da Catania a Messina. Adesso è, appunto, un balcone naturale sull’Etna e sulla splendida costa taorminese. Il castello si presenta come una struttura molto regolare le cui antiche mura si innalzano su una collinetta. Ancora oggi si possono notare, all’interno, cisterne per la raccolta delle acque piovane ed un corridoio sotterraneo per il deposito di vettovaglie ed armi. Si trova anche una struttura muraria dove dovrebbe essere realizzato il punto di accoglienza e gli uffici per i custodi. Al suo interno, infine, per consentirne l’apertura andrebbero allestite toilette chimiche.








PAROLE PAROLE E ANCORA PAROLE
MA AVETE MAI PENSATO DI METTERE 2 CUSTODI E DUE OPERAI CHE TOLGONO LE ERBACCE MAN MANO CHE CRESCONO, RIPRISTINARE IL CANCELLO D’INGRESSO E RIVEDERE PARZIALMENTE LA SCALINATA.
COSTO MENSILE CIRCA 8 MILA EURO.
TROPPO POCHI VERO?