Taormina. Lotta contro gli allacci abusivi alla rete di distribuzione dell’acqua potabile. Lo confermano alcuni cartelli che sono stati affissi in questi giorni da parte di Palazzo dei Giurati. “Gli uffici competenti – ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici, Marcello Muscolino – stanno predisponendo un monitoraggio per cercare di venire a capo di eventuali situazioni anomale”. I cartelli ricordano che, in caso di un allaccio non conforme alle normative, potrebbero scattare anche sanzioni di natura penale. Insomma si sta cercando di mettere ordine in un settore molto difficile. In ogni caso si deve ricordare che la gestione del servizio idrico è ambita dal Consorzio per la Rete fognante di Taormina. Il presidente del sodalizio che trova in prima linea oltre alla “Perla”, anche Castelmola, Letojanni e Giardini, Pippo Manuli, chiede da tempo l’affidamento di tale ambito che consentirebbe anche la salvaguardia del Consorzio. Intanto, Manuli ha indetto per il 14 maggio, presso la sede operativa del Consorzio, che si trova in contrada “Pietrenere” a Giardini Naxos, una riunione straordinaria dei vertici. Vari i punti all’odg ma che riguardano, però, solo l’organigramma del Consiglio direttivo. Il progetto dell’organizzazione comprensoriale dei servizi di vario genere è spinta anche dal sindaco della cittadina naxiota, Nello Lo Turco. Certamente, adesso, bisognerà trovare un percorso burocratico valido per arrivare ad una soluzione efficace.



