Taormina. Urgono interventi per la zona che attraversa Mastrissa e la via Crocifisso. Gli “Amici delle contrade” sono stati protagonisti di un incontro che si è svolto a Palazzo dei Giurati. Le preoccupazioni degli abitanti di quella zona sono state esternate al sindaco Mauro Passalacqua, all’assessore ai Lavori pubblici, Marcello Muscolino, al presidente del Consiglio comunale, Eugenio Raneri ed all’ing. Nunzio Priolo dell’Ufficio tecnico comunale. L’incontro era stato programmato da tempo, ma si è parlato delle conseguenze del violento nubifragio che ha interessato il comprensorio. “Non possiamo più rischiare la vita – ha detto con forza Antonella Gullotta, rappresentate ufficiale del sodalizio – vogliamo tempi certi su quando sarà terminata la bretella detta Previti”. Ma la questione si è incentrata anche sulla Via Crocifisso, per il momento un cantiere aperto, che ha subìto la violenza dell’acqua.. Il gruppo degli imprenditori preoccupati è stato capitanato dal ristoratore Armando Bucceri, che ha molto a cuore le sorti di quella via. Grazie alla collaborazione della residente Franca Culoso, si è potuto constatare la reale entità dei danni che si sono registrati nella via che attraversa Mastrissa. Interventi sono stati effettuati anche da Andrea Sciacca, Maurizio Mazza, Carmelo Savoca e Giorgio Valentino. Quest’ultimo, consigliere comunale di Castelmola, ha voluto partecipare, semplicemente, come residente. Insomma una questione che va risolta in tempi brevi anche perché il maltempo è dietro l’angolo. Una riunione analoga è prevista in queste ore con il sindaco di Castelmola, Antonietta Cundari. La contrada Mastrissa, infatti, si trova a cavallo tra i due Comuni.
Mauro Romano




Se i ritardi ingiustificati nell’esecuzione di lavori pubblici causano seri danni economici ad attività imprenditoriali esistenti, si può arrivare anche a poter richiedere il risarcimento dei danni subiti.
Perchè non si è dato inizio ai lavori, aggiudicati nel maggio 2008?
Perchè la perizia di variante e suppletiva è stata redatta solo in data febbraio 2010 ed approvata nel marzo 2010??
Perchè i lavori sono iniziati nel maggio 2010?
Perchè in sei mesi si è realizzato poco……?
Perchè bisogna attendere ulteriori disastri per poterne “solo parlare”?
Quando invece Agire?
Perchè i lavori non decollano in maniera celere?
Alcune persone rischiano la proprio azienda per via di Taormina che ormai non funziona più. Cercate di lavorare e di fargli riavere il posto di lavoro a queste povere persone vittime di voi stessi!
la barzelletta della Mastrissa:
il tratto più devastato nella parte alta della Mastrissa è quello in prossimità dei nuovi insediamenti abitativi, dove da mesi si lavora o si chiacchera per la messa in posa di tubature di diversa utilità e il risultato ieri era qualcosa di desolante, se ne può solo dedurre che o la ditta che esegue i lavori è inconpetente oppure ci stanno speculando tutti a nostre spese
nella parte bassa altrettanta desolazione, le varie “leccatine” di asfalto che dovevano servire a tappare le diverse buche si sono divelte a blocchi, la mancanza di canaline di scolo lungo la strada ha creato altrettante “macerie”
la famosa “bretella” per l’ospedale, dopo tanti lavori e chiacchere è uno sterrato che quando piove diventa pozzanghere enormi e terra mobile
mi dispiace dirlo ma strade simili le ho viste solo nel cosiddètto “terzo mondo”….segno ovviamente di incompetenza e menefreghismo
la via Crocifisso chiusa al traffico provaca danni enormi a queste persone e a tutti i lavoratori che per forza di cose devono salire a Taormina, con aggravio di costi e allungamento dei tempi di percorrenza, se a ciò si aggiunge la scarsa presenza dei vigili (per carenza di personale), la miscela esplosiva è completa.
I lavori procedono a rilento, sono solo stati fatti scavi e alcuni tratti di muro, lavoro che in edilizia privata sarebbe stato eseguito in non più di 30 giorni, invece sulla via Crocifisso si lavora da mesi (sempre se si lavora).