
Taormina. Il calciatore taorminese Maurizio Nassi, 37 anni, in questi giorni deciderà il suo futuro: continuare a giocare per alcune stagioni (probabilmente fino ai 40 anni di età) oppure partire con un progetto di una Scuola calcio. “Sto valutando diverse possibilità – ha spiegato il bomber – e scioglierò le riserve entro la fine della prossima settimana. Ho ricevuto richieste da alcune squadre di Serie D e altre di Eccellenza. Sto riflettendo sul da farsi. Se continuerò a giocare, andrò certamente in una società seria, che pensa in grande e che ha obiettivi a medio e lungo termine. Non è escluso che entro due o tre mesi possa affrontare da avversario la squadra con cui sono cresciuto, il Taormina calcio. Nel caso in cui dovessi decidere di appendere le scarpette al chiodo, l’idea è quella di iniziare un percorso di tecnico della Scuola calcio. Ho il patentino che mi permette di farlo con tutte le carte in regola, visto che posso allenare tutte le formazioni giovanili e le prime squadre fino alla Serie D. Staremo a vedere cosa succede, ma è chiaro che se ci sono le possibilità voglio giocare ancora qualche anno”. Nassi, attualmente, si trova nella sua casa di Gela, “città – spiega l’attaccante – dove ho trovato la mia tranquillità”. Il bomber taorminese, in carriera, ha giocato due partite in Serie A con la Reggina, ma ha indossato anche le maglie di: Taormina, Atletico Catania, Ragusa, Gela, Fermana, Virtus Lanciano, Ancona, Padova, Brescia, Mantova, Cittadella, Alessandria, Licata e Akragas. Maurizio Nassi, a Taormina, è stimato da tutti. Il fratello Mario, in passato, ha attraversato tante volte lo Stretto di Messina per vederlo giocare negli stadi di tutta Italia.









