
Taormina. “L’Orchestra Mandolinistica Gioviale, formata da mandolini, mandole, mandoloncelli, chitarre e contrabbasso, è nata ad inizio del 2018 per volere di giovani musicisti taorminesi”: sono le parole di Alessandro Russo.
“Sono stati infatti Chiara Previti (mandola), Francesca Previti (mandolino), Agnese Cacopardo (mandolino), Debora Privitera (mandolino), Claudia Filistad (mandolino), Simone Cacciatore (mandolino), Irene Cacciatore (mandoloncello), Carlo Bucceri (mandolino) – continua Alessandro Russo in una nota – a fondare il complesso, con la collaborazione di alcuni musicisti taorminesi come Alessandro Russo (mandolinista concertista ed insegnante), Domenico Galì (chitarrista e professore di chitarra presso l’Istituto comprensivo di Santa Teresa di Riva), Maria Intelisano (pianista e docente di musica in ruolo presso l’istituto Comprensivo Tremestieri di Messina) e Giuseppe Filistad (cantante lirico). A sostenere questi i giovani talenti con passione, ci sono anche i musicisti Aldo Filistad (mandolino), Debora Intilisano (mandolino), Gaetano Famà (mandolino) e Dorothea Kraiss (mandolino)”.
“L’orchestra – prosegue Russo – prende nome dal più grande mandolinista di tutti i tempi, Giovanni Gioviale, strumentista siciliano vissuto fino a metà novecento, il nome però assume un significato ambivalente facendo riferimento alla giovialità, quindi all’amore per la musica che ha portato la creazione dell’orchestra e la volontà di voler tramandare con gioia e passione l’arte mandolinistica”.
“Un primo nostro successo – dice Russo – firmato è quello dei fratelli Cacciatore, Simone di 20 anni e Irene di 16 anni, che suonano rispettivamente mandolino e mandoloncello a cinque cori, detto anche liuto cantabile. Entrambi vincono tre primi premi al 2° Concorso Musicale Nazionale Città di Taormina, tenutosi nei giorni 7, 8, 9 e 10 presso gli edifici dell’Istituto Comprensivo 1 Ugo Foscolo di Taormina. I due ragazzi hanno partecipato al concorso iscritti dall’Associazione Mandolinistica M. Giovanni Gioviale, in quanto anche primo mandoloncello solista (Irene) e mandolino primo (Simone) dell’ Orchestra Mandolinistica Gioviale di Taormina”.
“I premi vinti – spiega Russo – sono nelle due sezioni solistiche e nella sezione di musica da camera, portando al concorso brani originali per strumenti a plettro ed anche trascrizioni dalla musica classica. Simone infatti ha suonato un brano per mandolino solo Piccola gavotta di R.Calace, Irene la Suite per violoncello solo BW1007 di J.S.Bach, ed insieme hanno suonato Doux souvenir e Salterello di R.Calace. La commissione ed i presenti hanno accolto con un grande applauso la performance dei due talentuosi giovani artisti taorminesi. I fratelli Cacciatore sono stati preparati per il concorso dal M. Alessandro Russo, con il quale hanno iniziato gli studi mandolinistici. Irene continua gli studi con il M. Russo e Simone sta frequentando il Conservatorio di Musica Bellini di Palermo, con il M. Emanuele Buzi”.
“Sono molto orgoglioso dei miei allievi – conclude Russo – che ottenendo questi successi, hanno portato avanti la tradizione mandolinistica taorminese, confrontandosi con giovani talenti provenienti da tutta l’Italia. L’associazione prevede un cartellone estivo ricco di concerti e a settembre attiverà i corsi di musica per dare la possibilità ai giovani di potersi avvicinare alla musica con gli strumenti a plettro”.



