
Taormina. Incontro culturale di alto livello nel week end alla Fondazione “Mazzullo”. Il meeting “Orizzonte Europa”, che è stato organizzato dall’associazione “La Biblioteca di Alessandria” e che ha introdotto un ciclo di quattro appuntamenti, ha avuto i riflettori sull’Europa ed in particolar modo sulle radici culturali del vecchio continente. A moderare il dibattito il docente universitario Mario Bolognari. L’ex sindaco di Taormina ha mostrato la sua curiosità per questo progetto e per il tema trattato ricordando, però, che l’Europa nel corso dei secoli non ha esportato solo valori positivi, ma anche brutalità come il colonialismo. Dopo l’introduzione di Bolognari, è toccato a Lisa Bachis, presidente dell’associazione. La studiosa di Filosofia ermeneutica ha prima ringraziato chi, insieme a lei, ha contribuito a fondare “La Biblioteca di Alessandria” e ha citato Alessandro Costa, Alessandro Bachis, Valerio Morabito e Guido Di Bella e in seguito ha speso qualche parola per l’associazione, ricordando come questo è un progetto che ha l’obiettivo di promuovere la centralità del pensiero artistico e storico come memoria e radice dell’essere umano. Successivamente la presidente ha esposto il suo intervento dal titolo “L’Europa tra mito e realtà” in cui si è soffermata su pensatori del calibro di Hans-Georg Gadamer ed Edgar Morin. Subito dopo ha preso la parola Valerio Morabito, vicepresidente dell’associazione, che ha centrato il suo intervento sulle riflessioni europee novecentesche di Albert Camus e Jose Ortega y Gasset. Entrambi i discorsi, infine, hanno dato vita ad un dibattito animato ed interessante con i numerosi presenti nel Palazzo Duchi di S. Stefano, sede della Fondazione “Mazzullo”.







