Taormina. Tino e Angela Giammona hanno donato all’Unicef alcune “pigotte” speciali, che riprendono i costumi antichi siciliani. La consegna è avvenuta nella Sala Giovanni Di Giovanni dell’ex Chiesa di S. Agostino, durante la cerimonia di inaugurazione della mostra “Metamorfosi del corallo a Taormina”, curata dal noto artista Tino Giammona. All’evento erano presenti, tra gli altri: Carmelita Maricchiolo (referente Unicef per Taormina), Angela Rizzo Faranda (presidente provinciale Unicef, che ha curato il progetto) e la volontaria Filippa Rapisardi.
“Le pigotte – spiega Carmelita Maricchiolo – sono state adottate dall’assessore comunale alla Cultura e ai Servizi sociali, Francesca Gullotta, che le esporrà al Museo siciliano di arte e tradizioni popolari di Taormina. La pigotta è una bambola speciale, unica e diversa da tutte le altre. Ogni pigotta adottata sostiene l’Unicef nel suo compito importante di raggiungere ogni bambino in pericolo, ovunque si trovi, portando vaccini e alimenti terapeutici, costruendo pozzi e scuole e portando assistenza”.
L’esposizione artistica dal titolo “Metamorfosi del corallo a Taormina”, curata da Tino Giammona nell’ex Chiesa S. Agostino, è visitabile tutti i giorni (tranne il lunedì), dalle 10 alle 19, con ingresso libero. L’artista della “Perla dello Jonio” dipinge ispirandosi alla ricercatezza decorativa dei carretti e dei pupi siciliani, ma anche ai simboli e ai colori caldi della tradizione popolare della nostra isola. Nella sua casa-laboratorio, in via Giardinazzo (meta 12 mesi l’anno di numerosi visitatori e appassionati), crea e decora oggetti d’arte attraverso una continua sperimentazione di tonalità ottenute con miscele di terre naturali, che hanno permesso al maestro di ricreare i colori tipici del Settecento e dell’Ottocento siciliano, per realizzare molteplici decori come ghirlande di fiori e di agrumi, paladini, simboli sacri e profani, che rendono le creazioni icone di un passato senza tempo.









