Taormina. Conosciuto a Taormina perché da un decennio residente in città, l’artista visuale Karmil Cardone espone in questi giorni le sue opere – fino al 6 gennaio 2026 – alla “Galleria Civica” di Palazzo Loffredo, a Potenza. Titolo della mostra è “Regine & guerriere”. A Taormina, Karmil Cardone ha partecipato, tra l’altro, a due iniziative di un certo rilievo culturale: nel 2024 alla collettiva “Summer Dreams”, nell’”Ex Chiesa di Sant’Agostino”, in Piazza IX aprile, e nel 2018 all’esposizione intitolata “Le Manifestazioni Gemelle” che si è tenuta nel “Palazzo Duchi di Santo Stefano” (sede della “Fondazione Mazzullo”).
“La scelta di quest’artista di trasferirsi a Taormina, da cui discende, peraltro, la sua famiglia – si legge in una nota – viene dopo un’esperienza, triennale, vissuta a Londra, in Inghilterra. La sua decisione di trapiantarsi in città fu dettata, oltre che da ragioni affettive, anche dalla necessità di continuare la sua “ricerca immaginifica” in una realtà mediterranea: dove poter trovare quel genere di armonia che si rivela nell’”essenza delle cose” che appartengono alla natura. Karmil Cardone è molto conosciuto tra gli artisti taorminesi. Con essi ha prodotto diverse manifestazioni artistiche fungendo, in molti casi, da punto di riferimento organizzativo delle attività espositive tenute, di volta in volta, in città. La sua ricerca pittorica, di timbro figurativo-espressivo e di marca pop, si basa sull’uso di nuovi linguaggi estetici e sull’impiego di strumenti innovativi, e di materiali alternativi come: la stampa 3d, la resina e la ceramica liquida”.
“La mostra potentina, a cura dell’Associazione Sefora Cardone ETS e con il patrocinio del Comune di Potenza – prosegue la nota – indaga la presenza, nel contemporaneo, di figure mitologiche, storiche e simboliche. Come ad esempio: Astrid di Norvegia; Teruko del Giappone, Giovanna d’ispirazione iconografica gotica e “Alessandra” dai tratti visionari e stilizzati. Le figure prodotte sono sviluppate sul concetto della dualità degli opposti. Ovvero: della grazia e della forza, che nel mito greco sono identificati nell’unione tra Afrodite (dea dell’amore) e Ares (dio della guerra). Con questa mostra Karmil Cardone intende dimostrare che all’artista spetta, oggi, il compito di usare le moderne tecniche pittoriche per ricostituire (intorno agli stati, sempre più diffusi, di disordine e confusione) un senso di bellezza e armonia”.
Karmil Cardone si è laureato in “Storia dell’Arte e dello Spettacolo” alla “Sapienza” di Roma, già diplomato all’”Istituto Statale d’Arte” di Potenza e con un vasto curriculum artistico alle spalle tra cui: a) “Biennale di Venezia – Padiglione Italia – Basilicata”; b) XV^ “Biennale de la Méditerranée” di Salonicco, in Grecia; c) “Word Event Young Artist” di Nottingham, in Inghilterra; d) 3ª “Biennale dei Giovani Fotografi Italiani” di Bibbiena; e) IX^ “Edizione del Premio Celeste” di Roma; f) “New Future” di Bologna; g) “Mediterranea – 16ª “Biennale dei Giovani Artisti” di Ancona; h) “Borders & Disorders” di Venezia; i) “Studio 73 Art Gallery” di Brixton, a Londra; f) “Tesori contemporanei sul 40° parallelo nord” di Yerevan, in Armenia; etc.




