Taormina. Scoperto “deposito all’ingrosso” della merce che solitamente si può notare nelle bancarelle dei venditori abusivi. Duro colpo, dunque, a questo particolare settore nel territorio della “Perla dello Jonio”. In una via limitrofa alla chiesa di S. Domenica i carabinieri, diretti dal capitano Gianpaolo Greco ed i vigili urbani, coordinati dal comandante Agostino Pappalardo, hanno effettuato un servizio congiunto “anti-ambulantato selvaggio”. Quella di ieri è stata una giornata intensa se si pensa che sia Cc che vigili hanno effettuato due interventi a poca distanza di tempo l’uno dall’altro. Il primo si è consumato nelle prime ore del mattino. In una stanza di un locale in disuso di una stradina del centro storico, agenti della Polizia municipale e militari dell’Arma hanno scoperto un’enorme quantità di materiale destinato alla vendita. Sono stati riempiti almeno cinque enormi sacchi con borse, collane, letterine, braccialetti, fermagli, foulard ed altro ancora. Un “bendiddio”, questo, che era di pertinenza di un cittadino del Marocco che è stato denunciato per ricettazione. Stando alle prime risultanze investigative sembrerebbe che da quel sito si rifornissero i venditori al dettaglio che operano a Taormina centro. In questa occasione, dunque, si è cercato di colpire all’origine la rete di vendita. In tarda mattinata, invece, sul Corso Umberto, è stato avvistato un altro venditore, in questo caso di nazionalità senegalese, che vendeva occhiali griffati non originali. La “task-force” contro i venditori abusivi ha dovuto procedere nei confronti del venditore fermato con l’accusa di contraffazione. Si sta anche valutando la posizione dell’extracomunitario in relazione ai permessi necessari per soggiornare in Italia. Si spera che con questa azione i venditori ambulanti non facciano più la loro apparizione sul Corso Umberto o nella via Teatro Greco. Solitamente sono queste le vie che vengono particolarmente frequentate dai venditori anche perché sono quelle dove si trovano più visitatori e turisti. Adesso si cercherà di mantenere le strade “pulite” con altri servizi mirati. Il fenomeno, infatti, non tende a scomparire. Negli anni passati sono state contate almeno venti “lenzuola” (sono queste le improvvisate esposizioni che si trovano sulla strada) in pieno centro storico. Qualche volta i venditori si piazzano anche davanti alle rinomate vetrine del “salotto buono” della “Città del Centauro”. Da qui le proteste dei commercianti che, però, hanno avuto, in queste ore, una risposta concreta da parte delle forze dell’ordine.







