Taormina. Dall’Udc arriva un’altra proposta sul sito dove realizzare il palazzetto polifunzionale di cui tanto si parla in questi giorni nella cittadina turistica. “Sicuramente – ha affermato il presidente del partito di Casini, Sergio Spadoni – uno dei luoghi dove realizzare una struttura polifunzionale che sia vicina al centro storico è il Piano Porto. In ogni caso, la mia è una proposta che spinge ad avviare una discussione per iniziare una progettazione globale della nostra città altrimenti Taormina rischia di non poter essere presto competitiva nei mercati turistici internazionali”. Allo stato attuale delle cose, si parla certamente della realizzazione di una struttura polifunzionale a Trappitello. Ma, proprio dal partito di centro viene rilanciata una proposta alternativa che sicuramente tende ad animare il dibattito all’interno delle forze politiche locali e dello stesso Udc. La proposta ricalca, in qualche modo, quella effettuata dagli albergatori alcuni anni addietro. Si parlava, infatti, di realizzare una struttura, interamente sotterranea, all’interno del promontorio del Piano Porto. Un progetto, questo, anche di scarso impatto ambientale. “Sicuramente – ha affermato Spadoni – se si ha la volontà si potrebbero certamente studiare piani d’intervento poco invasivi e con una viabilità compatibile con la futura attività della struttura”.




Di infrastruttura importante scavata nella roccia a Taormina c’è ne una sola ed è quella del Teatro Greco e tale rimarrà.
Con la fantasia si può andare anche a piedi fin sulla Luna e crederci. Ma i sogni distraggono ed una Amministrazione,quella di Taormina,che vuole aspirare ad essere efficiente,non deve lasciarsi andare,piuttosto pensare ai problemi concreti della città,che sono molti (v. fognature,piano viario,via San Vincenzo ecc…)e di cui rimane ancora lontana la soluzione.
Fermo restando l’idea di far arrivare dall’alto i potenziali fruitori, si potrebbe inglobare nel ventre del Piano Porto una struttura a più piani collegata alla SS 114 con all’interno parcheggi da utilizzare anche per la vicina frazione di Mazzarò, palacongressi, sale congressi, teatro, cinema, uffici, piscina, palestre, campi da tennis, da basket e pallavolo, nonchè ambienti per ospitare le associazioni sportive, quelle culturali, i circoli ecc. ecc. e con sulla sommità una bella pista d’atletica con relative tribune e campo di calcio.
In apposita area adiacente potrebbe sorgere anche la pista per l’atterraggio degli elicotteri, sia per volo civile che quelli di soccorso o prevenzione.
Non è fantascienza, ci vorranno ad occhio e croce 300-400 milioni di euro, ma potremo finalmente essere competitivi per i prossimi cento anni!
Cara Rossella,
si tratta solo di propaganda e sterile e obsoleto campanilismo, visto che anche davanti all’evidenza ci si vuole arrampicare sugli specchi.
Cito dall’intevento del Presidente dell’UDC “….. realizzare una struttura, interamente sotterranea, all’interno del promontorio del Piano Porto” “Un progetto, questo, anche di scarso impatto ambientale”.
Mi viene troppo da ridere !!!!! Visto che non si pensa ad alcuni problemi reali ed attuali quali:
– dissesto idrogeologico;
– infrastrutture preesistenti, mi riferisco in particolare alle vie di collegamento, inutilizzabili e/o da terzo mondo;
– classe politica tutta (comune, provincia e regione) incapace di porre rimedio ai semplici problemi dei cittadini e a rispondere alle esigenze degli stessi;
e si parla di una struttura sottorrenea a scarso impatto ambientale !!!
Forse sono io che vedo tutto al contrario !!!
Peppe Sterrantino
Direi proprio che se si ha la volontà e anche un pochino di buon senso, con un po’ di coscienza ci si renderebbe conto che il Piano Porto è molto utile per far nascere il palazzetto soprattutto perchè per arrivarci in piena stagione ci vorrebbe un elicottero!!!!
Ma ci rendiamo conto che il palazzetto come tutti i centri polisportivi, dovendo accogliere tante persone, (speriamo), ha anche bisogno di ampi parcheggi e per citare le parole del Sig Spadoni “una viabilità compatibile con la futura attività della struttura?”
DOMANDO: CHE TIPO DI VIABILITA’ SAREBBE SE IL PALAZZETTO NASCESSE A PIANO PORTO?…
Ritento che a volte la volontà non basta ci vuole lo spazio disponibile….
A Mario D’Agostino rispondo:
che non è necessario e neppure consigliabile “rendere fruibile ogni spazio utilizzabile” se si arriva modificandone l’aspetto paesaggistico (specie se zona verde )e peggio ancora cementificandolo
Nell’isola-atollo di Male,capitale delle Maldive,hanno voluto seguire una via (“rendere fruibile ogni spazio utilizzabile” )ma cementificandolo e non tutelandone il verde.
Pignaitesta for president !!!!!
Peccato che la miglior politica fatta a Taormina è quelle delle parole e non quella del fare !!!
Potrei portare tantissimi esempi della pochezza politica della classe dirigente taorminese (vedi strade provinciali e comunali, vedi lavori in essere a taormina, vedi dissesto idrogeologico, vedi carenza di turti etc.etc.etc………….. E questa confusione non fa altro che peggiorare la situazione.
Comunque non credo che DUE PALAZZETTI POLIFUNZIONALI servano alla nostra città. Scusate non parlavate di ampliare l’offerta turistica ??? raddoppiare le infrastrutture a cosa servirebbe ??? perchè non utilizzare il piano porto per un altra tipologia di sruttura ???
Penso proprio che a questo punto l’unica cosa giusta nell’UDC è il NUOVO commissariamento visto che ognuno dice la sua senza tenere conto del Partito e il Coordinatore è assente………..esiste per caso…….
Ritengo che Sergio Spadoni abbia l’autorevolezza,per il ruolo che riveste nel partito e per la sua storia professionale, di suggerire un percorso condivisibile di rilancio turistico per la città.
Quanto espresso non è in alcuna contraddizione, naturalmente, con l’ipotesi di fare nascere un polifunzionale a Trappitello, proposta ben delineata dal consigliere Scibilia nei giorni scorsi, che rappresenta la nostra idea portante per un rilancio anche economico del comprensorio.
E’ chiaro pero’ che bisogna pensare a rendere fruibile ogni spazio utilizzabile, e da questo punto di vista il piano porto non fa eccezione.
Io non mi preoccuperei più di tanto, comunque, della pluralità di proposte, quanto da una eventuale carenza delle stesse…
Grazie per l’ospitalità.
Una citazione biblica per confermare il discorso di Sterrantino: “Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi”.
Vero è !!!! Confusione ci fu !!!!!
Mi sa che fra FLI e UDC l’opposizione a Taormina è veramente alla frutta !!!!
Scusate ma inizio a fare un pò di confusione !!!
Il Signor Spadoni è Presidente dello stesso partito di cui fa parte anche l’ex Assessore Enzo Scibilia ???? Di cui abbiamo favorevolmente letto i suoi interventi su questo giornale???? Che prevedevano la costruzione del palazzetto polifunzionale a Taormina, nella frazione di Trappitello ????
Ritengo proprio di si.
Carissimi tutti prima di avviare una discussione per iniziare una progettazione globale della nostra città direi che tutti voi, ed in questo specifico caso i membri dell’UDC, o partito di Casini, visto la non linearità dei vostri intenti, dovreste concordare una politica comune relativa alla gestione della cosa pubblica ed evitare di fare solo e soltanto demagogia e propaganda politica !!!!
Cosa ne pensa delle esternazioni del Presidente dell’UDC, il segretario comunale di partito Eligio Giardina ????
Ringraziandovi per l’impegno che tutti voi metterete a disposizione del raggiungimento del bene collettivo colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
PS Io propenderei come qualcuno ha già detto di fare il palazzetto direttamente nel centro storico !!!
Peppe Sterrantino.