Taormina. Sul “piede di guerra” i proprietari di fondi limitrofi al rione Crocefisso-Sirina dove Palazzo dei Giurati ha in progetto di realizzare la strada comunale Villagonia-Mastrissa e Sirina-Taormina centro. I sette possessori di alcuni fondi su cui insistono da tempo gli interventi hanno depositato, infatti, attraverso l’avvocato Franz Buda, un atto “stragiudiziale” dove si chiede al Comune di Taormina, alla società “Telecom Italia Spa” ed al “Consorzio della rete fognante”, entro un mese, il rilascio bonario dei terreni che sarebbero stati abusivamente occupati e la riconsegna degli stessi nel primitivo stato, con pagamento di una indennità d’occupazione non inferiore a centomila euro. Decorso infruttuosamente detto termine i proponenti del ricorso saranno costretti, nei modi e termini di legge, ad adire le vie legali per ottenere immediatamente la restituzione dei loro fondi ed il risarcimento del danno a loro dovuto per l’attuale occupazione, oltre il pagamento dei danni subiti. In ogni caso, stando ad alcune indiscrezioni, sarebbe stato avviato, di recente, l’iter per l’esproprio dei terreni in questione, mai iniziato da parte di Amministrazioni passate. Qualcuno si sta anche interrogando, nelle sfere politiche locali, del ruolo dello stesso Buda, al tempo stesso legale dei proprietari ed esperto del sindaco, Mauro Passalacqua. Insomma una baraonda che fa salire ulteriormente la tensione sui lavori della via Crocefisso, il cui completamento è atteso da parte di tutto il comprensorio turistico. Adesso si vedrà l’effetto di quest’ultimo atto. Nel frattempo i cantieri rimangono aperti sulla via Crocefisso nella zona della parte nuova che dovrebbe servire per realizzare una circolazione a senso alternato in attesa del consolidamento del vecchio tracciato. Adesso la questione si sposta, però, in abito giudiziario se non sarà trovato un accordo relativo ai vecchi proprietari. La questione era stata sollevata dallo stesso Buda, alcuni mesi addietro.



