Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, segue con attenzione l’evolversi della situazione dopo il terremoto di 4,8 gradi Richter, con epicentro a est di Alicudi, ma che è stato avvertito in diverse aree dell’Isola.
«Sono in costante contatto con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina – dice Schifani – che a sua volta è in stretto raccordo con il sindaco di Lipari, con il prefetto di Messina e con l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia per un primo e rapido monitoraggio di eventuali danni, che al momento non sono stati segnalati. La Regione è, comunque, pronta a intervenire con tutti i mezzi a disposizione per supportare le comunità coinvolte e garantire la sicurezza dei cittadini».
Ecco i Comuni della provincia di Messina che (secondo quanto informa il Dipartimento regionale di Protezione civile) hanno comunicato di aver avvertito le scosse di terremoto: Acquedolci, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Brolo, Capo d’Orlando, Capri Leone, Caronia, Capizzi, Castell’Umberto, Cesarò, Fiumedinisi, Floresta, Forza d’Agrò, Francavilla, Furci, Furnari, Gioiosa Marea, Leni (Isola di Salina) Librizzi, Longi, Mazzarrà, Militello Rosmarino, Milazzo, Mirto, Mistretta, Monforte, Montagnareale, Montalbano, Oliveri, Pace Mela Mela, Patti, Mistretta, Pettineo, Piraino, Raccuja, Reitano, Rocca di Caprileone, Rodi Milici, Rometta, San Piero Patti, Isola di Salina, San Teodoro, Sant’Agata di Militello, Santa Domenica Vittoria, Sant’Angelo dì Brolo, San Fratello, San Salvatore di Fitalia, S. Stefano di Camastra, Sinagra, Torrenova, Tortorici, Tripi, Tusa e Ucria (in provincia di Messina), Geraci, Castelbuono e Palermo (PA). Al momento non si segnalano danni e sono in corso ricognizioni nei rispettivi territori a cura delle strutture tecniche locali.
La Sala operativa Soris è in costante contatto con i Comuni di Lipari, Leni, Malfa, Santa Maria Salina, Leni e ha ricevuto informazioni sulla situazione nelle isole di Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli.




