CIUMAREDDA-SPARAGONA’ 0-0
CIUMAREDDA: Rosani, Trimarchi, P. Spadaro, Fleri, Manganaro (66’ Mondello), Ragusa, Lo Giudice, Moschella (83’ Sturiale), Casablanca (Santoro), Crisafulli (29’ D’Agostino), C. Spadaro(83’ Ricciardi). All. Ciatto
SPARAGONA’: Collloca, Savoca (20’ Aranciotta), Pacher, Palella, Sciarrone, E. Casablanca, Carnabuci, Caminiti (55’ Rizzo), Santoro, Casablanca, Casale (64’ Ingalis). All. Brigandì
ARBITRO: Gemellaro di Messina
S. Teresa. Due tifoserie in festa per il primo derby cittadino disputatosi al vecchio “Comunale” di Bucalo, gremito in quasi tutte le sue parti per assistere all’incontro tra Ciumaredda e Sparagonà. La partita, malgrado l’impegno delle due compagini, non sempre è stata all’altezza di tanto pubblico. In tribuna, tra le opposte fazioni dei quartieri più popolosi di S. Teresa di Riva, c’era anche il presidente del Comitato provinciale della Figc di Messina, Carmelo Alfieri, che, alla fine dell’incontro, si è complimentato con i due sodalizi per la correttezza fatta evidenziare in campo e anche fuori dal rettangolo di gioco. Per tutta la partita, si è assistito a spari di mortaretti ed a costanti incitamenti dalle tribune, nel tentativo di dare ai propri beniamini lo stimolo giusto per la vittoria. Alla fine il risultato è stato di 0-0, malgrado qualche sussulto, soprattutto nella ripresa, con il palo colpito da Andrea Casablanca, su punizione dal limite e il gol mancato da Aranciotta per lo Sparagonà. Il Ciumaredda, invece, rispondeva con Moschella che, solo davanti a Colloca, dava l’illusione della rete, a portiere battuto. Da segnalare, dopo soli 20’, l’infortunio rimediato dal difensore dello Sparagonà, Simone Savoca che, in uno scontro di gioco, si è fratturato un dito ed è stato costretto a lasciare anticipatamente il rettangolo di gioco.
Pippo Trimarchi









