LETOJANNI-SC GIARDINI 4-0
LETOJANNI: Giordano, Smiroldo (70’ Gabriele), Valastro (82’ Siligato), Raneri (69’ Paiano), Camarda, Pedale, Moschella, Pace, Sgroi (65’ Bucolo), Calì, Mauro (78’ Bonsignore). All.: Caudullo.
SPORTING CLUB GIARDINI: Leo, Lo Turco, Caldara, Privitera, Bonaventura, Dongarrà, Di Bella (63’ Trovato), Cavolina (69’ Cannone), Campione (63’ Costanzo II), Caggegi (52’ Donzì), Costanzo I. All.: Russo.
ARBITRO: Amato di Messina.
RETI: 12’ Sgroi, 34’ Calì, 42’ Moschella, 71’ Bucolo
Letojanni. Ennesima vittoria roboante per il Letojanni, che surclassa tra le mura amiche uno Sporting Club Giardini piuttosto disattento in fase difensiva e poco propositivo in fase offensiva. Un banco di prova importante per i ragazzi di mister Caudullo, che puntano (non lo nascondono) ad ottenere una posizione di vertice in classifica. La promozione in serie superiore sembra essere alla portata della corazzata letojannese, viste anche le ultime uscite felici, che hanno portato gol e serenità nello spogliatoio. Il 4-0 confezionato al “Mario Lo Turco” è la prova evidente che Camarda e compagni hanno trovato l’intesa e l’affiatamento giusto, grazie anche ai nuovi acquisti messi a segno dalla dirigenza gialloblù, ovvero il difensore centrale Giovanni Pedale e l’attaccante Marco Calì, che hanno aggiunto qualità e fisicità ad una squadra che gioca a memoria e fa terra bruciata su qualunque campo. I naxioti , invece, sono messi molto male in classifica e nonostante abbiano cambiato allenatore (Mario Proietto ha lasciato spazio a Saro Russo) hanno dimostrato ancora una volta di non essere attrezzati per competere con squadre di livello superiore. Un dato di fatto che fa male, difficile da ammettere, ma necessario per far cambiare rotta agli uomini del presidente Caggegi. Dunque partita persa malamente e crisi da arginare il più presto possibile. Andiamo adesso alla cronaca. Il tecnico Caudullo schiera come sempre in porta l’ottimo Giordano; reparto arretrato dove spiccano Pedale e Camarda, supportati da un Raneri in giornata e da un Moschella propositivo; Valastro, e Smiroldo sulla fascia; in attacco Sgroi e Calì. Per lo Sporting formazione in cui mancano il pilastro Prestandrea e Coniglio. Gara che si apre già al 12’con il gol di testa di Sgroi che trova una difesa completamente in panne. Al 20’ ancora Sgroi incide con un tiro sventato in angolo da Leo. Letojanni che macina gioco e al 25’ sciabolata di Mauro, che finisce alta sopra la traversa: pericolo scampato. Ma al 34’ ecco la girata di Calì, che va in rete grazie alla complicità di Mauro. Otto minuti più tardi il terzo sigillo, stavolta di Moschella, che a tu per tu con il portiere, con una stilettata in area di rigore, trafigge l’incolpevole Leo. Termina la prima frazione di gioco. Giocatori negli spogliatoi. Ripresa che inizia con una soluzione alta di Calì, che imprime troppa forza al pallone e fallisce il tap-in. Al 65’ azione impostata da centrocampo e colpo di testa ancora di Calì, preda di Leo. Dopo pochi minuti fallo su Pace; l’arbitro fischia il calcio di punizione. Lo stesso Pace pennella in area, parata non impeccabile di Leo e sulla ribattuta gol del nuovo entrato Bucolo. Risultato di 4-0 e partita che regala ancora emozioni al 90’, quando Giordano nega il gol della bandiera allo Sporting club Giardini. Gara emozionante, fin troppo! Prestazione maiuscola di tutta la squadra. Un plauso a Sgroi, mitico goleador di un tempo e ancora presente quando c’è da buttarla dentro.
Enrico Scandurra








Grande Marco “” BOBO” Calì. Sempre nel cuore dell’ASD Trappitello
Peppe Sterrantino