
Torna sui binari il Sicilia Express, il collegamento fra Piemonte e Sicilia pensato per offrire un’opportunità di viaggio ai siciliani residenti nel Nord Italia per motivi di lavoro o studio.
In occasione del lungo ponte pasquale questo servizio, realizzato grazie alla collaborazione tra FS Treni Turistici Italiani e l’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana, collegherà Torino, Milano, Parma, Bologna, Firenze e Roma a Palermo e Siracusa il 17 aprile, con viaggio di ritorno previsto il 26 aprile.
Il Sicilia Express, che ha visto il suo debutto lo scorso dicembre, non è solo un viaggio in treno, ma un’esperienza immersiva capace di trasformare il tragitto in un evento da ricordare. A bordo dell’Espresso turistico di FS Treni Turistici Italiani i passeggeri avranno modo di assistere a performance artistiche e di partecipare a degustazioni, tutto a tema Sicilia. Chi sceglierà di viaggiare con il Sicilia Express potrà optare per il servizio cuccette o per i posti a sedere in comodi scompartimenti. A completare l’offerta anche la presenza di due carrozze ristorante dove sarà possibile cenare in un ambiente confortevole e conviviale.
Il treno partirà il 17 aprile da Torino Porta Nuova alle ore 12:30 ed effettuerà fermate a Milano Porta Garibaldi (14:10), Parma (15:42), Modena (16:20), Bologna Centrale (16:55), Firenze Santa Maria Novella (18:13), Roma Tiburtina (22:32), Salerno (1:26), Villa San Giovanni (5:33).
Dopo aver attraversato lo Stretto di Messina il treno si dividerà in due sezioni: una diretta a Palermo, con fermate a Messina (7:55), Milazzo (8:57), Capo d’Orlando (9:38), S.Stefano di Camastra (10:20), Cefalù (10:49), Termini Imerese (11:07), Bagheria (11:23), e arrivo a Palermo Centrale alle 11:36, e l’altra diretta a Siracusa, con soste a Taormina (9:15), Giarre Riposto (9:37), Acireale (9:50), Catania Centrale (10:09), Lentini (10:30), Augusta (11:00) con arrivo a Siracusa alle 11:23.
I prezzi per la tratta Torino – Palermo/Siracusa partono da 29,90 euro per un posto a sedere in scompartimento da sei posti o in cuccetta.
I biglietti per viaggiare a bordo del Sicilia Express saranno disponibili a partire dal 5 aprile sul sito fstrenituristici e attraverso tutti i canali di vendita di Trenitalia, inclusi l’App Trenitalia, le biglietterie di stazione, i distributori Self-Service e le agenzie di viaggio.
RADDOPPIO FERROVIARIO CATANIA-MESSINA: I SINDACI DI TAORMINA, GIARDINI NAXOS E LETOJANNI CHIEDONO L’ELIMINAZIONE DELL’INTERCONNESSIONE CON LA STAZIONE DI LETOJANNI
Taormina. I sindaci di Taormina, Giardini Naxos e Letojanni (Cateno De Luca, Giorgio Stracuzzi e Alessandro Costa) hanno formalmente richiesto la convocazione di un Tavolo Tecnico Operativo per valutare la proposta di eliminazione dell’interconnessione con la stazione di Letojanni, prevista nel progetto del raddoppio ferroviario della tratta Catania-Messina, Lotto Sud. L’intervento oggetto di attenzione riguarda la previsione progettuale dell’interconnessione tra la linea ferroviaria del nuovo raddoppio e il tracciato esistente, attraverso l’utilizzo della stazione di Letojanni, con l’obiettivo di mantenere in esercizio anche la tratta ferroviaria Taormina/Giardini-Alcantara-Randazzo.
Tuttavia, le opere previste per tale interconnessione comporterebbero interventi pesanti sull’area turistica di Mazzeo/Spisone, come la deviazione provvisoria dell’autostrada A18 e lo stravolgimento definitivo della Strada Statale 114, con effetti gravi sulla viabilità, sull’ambiente e sull’economia locale, oltre a costi stimabili in decine di milioni di euro.
L’area coinvolta risulta strategica per la mobilità e l’accoglienza turistica nel periodo aprile-ottobre, e le attività previste in quel periodo rischiano di compromettere l’intero sistema turistico del comprensorio. Nel progetto originario è inoltre prevista la dismissione della tratta ferroviaria esistente tra le stazioni di Fiumefreddo e Alcantara, una scelta che comporterebbe ulteriori costi rilevanti. La proposta dei Sindaci mira invece a introdurre una serie di variazioni che consentano, con una sensibile riduzione dei costi, di mantenere le funzioni di collegamento tra la nuova infrastruttura del raddoppio e la linea esistente Alcantara-Randazzo, attraverso: il mantenimento della tratta Fiumefreddo-Alcantara (con nodo ferroviario Alcantara come punto di interconnessione verso Randazzo); l’eliminazione dell’interconnessione con la stazione di Fiumefreddo; la possibilità di riutilizzare la tratta ferroviaria esistente da Alcantara a Letojanni per finalità alternative, non ferroviarie, già in fase di confronto tra i Sindaci e la Regione Siciliana.
Nel documento si fa riferimento anche all’importo di 30,7 milioni di euro accantonato per prescrizioni e opere compensative, che potrebbe essere destinato – tramite apposito tavolo tecnico con Regione Siciliana, RFI, enti territoriali e Soprintendenze – a interventi strategici di pubblica utilità. Tra le ipotesi: la realizzazione di una Greenway tra Taormina e Letojanni e infrastrutture di decongestionamento viario per l’area di Giardini Naxos.
“I nostri territori – sottolineano i sindaci – hanno il diritto di essere coinvolti nelle scelte progettuali che avranno impatti profondi sul tessuto economico e sociale. Chiediamo un confronto tecnico immediato per valutare soluzioni più sostenibili e funzionali”.









