SCACEBIT LETOJANNI-HERACLEA GELA 0-3
SCACEBIT LETOJANNI: Lupica Grazia, Lupica Ausilia, Guglielmino, Cannata, Lo Turco, Buccini (lib.), Buscari, Gullotta. ne. Principato e Giuffrida. All. Prestipino.
HERACLEA GELA: Oliva, Escher, Spena, Cianflone, Musmeci, Galletti (lib.), Giallongo. ne. Susino, Licciardi e Greco. All. Scavino.
ARBITRI: Bongiovanni di Siracusa e Giordano di Catania.
SET: 22-25, 21-25, 22-25.
Letojanni. Perde il confronto con una meglio attrezzata Heraclea Gela, ma esce dal parquet della palestra “Lillo Barca” a testa alta e con l’onore delle armi la Scacebit Letojanni, matricola in B2, consapevole di avere fatto in campo il proprio dovere. Difatti la squadra dei copresidenti Antonio Lo Giudice e Pippo Barca è riuscita a tenere testa per tutto l’arco della gara ai più quotati avversari, che hanno dovuto faticare non poco per avere la meglio sul sestetto locale, orfano, purtroppo, della regista Carmen Sergi, indisponibile per i postumi di un incidente stradale. La compagine nissena, con in cattedra una brillante Escher, inesorabile nelle conclusioni, proficua a muro e in difesa, ha sempre tenuto, per la verità, in mano le redini della partita, senza perdere un attimo di concentrazione, seppur incalzata dalle ragazze allenate da Prestipino. Alle quali devono, in pratica, essere imputati diversi errori, sia in fase d’impostazione che di ricezione, sfruttati opportunamente dalle gelesi di Scavino, che hanno dimostrato di possedere una marcia in più. Tenterà, comunque, il complesso, guidato da Prestipino, di rifarsi la settimana prossima, fuori casa, contro la Noma Volley di S. Stefano di Camastra, anch’essa relegata all’ultimo posto in classifica, battuta dalla capolista Pallavolo Sicilia.
Antonio Lo Turco