Taormina. Un importante evento scientifico a Taormina ha voluto definire il nuovo concetto di Salute, che va al di là della guarigione. La rigenerazione dei tessuti che supera la riparazione del difetto, sia questo cutaneo, mucoso od osseo. Sono state esposte le più innovative scoperte e le nuove tecniche chirurgiche per sopperire agli inestetismi del volto, ai deficit ossei mascellari e alle guarigioni delle ferite difficili nei pazienti a rischio. Si è aperto il dibattito su come la sinergia di biomateriali, emocomponenti e cellule staminali, con il supporto delle nuove tecnologie, possa portare al risultato ottimale. Si è registrata la presenza di circa 300 partecipanti ed il coinvolgimento delle principali istituzioni universitarie tra cui l’Università degli Studi di Messina, partner dell’evento con la presenza della Magnifica Rettrice Giovanna Spadari, le Università di Catania, Palermo, Unicamillus, Parma, Roma Sapienza, Tor Vergata Bari e Trieste. Presenti anche i Rettori dell’Università di Foggia Lorenzo Lo Muzio, presidente del Collegio dei Docenti di Discipline odontostomatologiche e Liborio Stuppia per Chieti. Hanno avuto parte attiva dell’evento le associazioni di categoria mediche e odontoiatriche con lo staff dirigenziale di Andi e Cao, con il patrocinio degli Enti di riferimento, e 15 società scientifiche tra le più importanti del settore della medicina rigenerativa. L’evento, che ha avuto luogo a Palazzo Corvaja, a Taormina, è stato promosso dall’Accademia Anthec, presidente Paolo Vescovi, Ordinario all’Università di Parma.
ll programma è stato curato da Carmen Mortellaro, professore presso Unicamillus e responsabile dell’Unità di Medicina Rigenerativa, ricco di eventi, tavole rotonde, masterclass, lezioni magistrali e sessioni tecniche di rigenerazione tissutale nei vari distretti dell’organismo, anche in associazioni tematiche, si é svolto sotto l’egida che ruota intorno al tema della Medicina Rigenerativa, intercettando in modo completo i più stimolanti e rivoluzionari aggiornamenti nel campo scientifico e tecnologico. Molto partecipato il bando del Contest per la presentazione di progetti di ricerca innovativi inerenti i temi del Congresso e la sessione Poster per giovani.
“La Scienza Medica – spiega Carmen Mortellaro – è stata oggetto di un dibattito serio e fervido, con l’obiettivo di esplorare – attraverso voci del settore tecnologico, accademico e della società civile – le nuove sfide e le opportunità delle tecnologie più avanzate, così come le sue implicazioni sociali, culturali e umane. Attraverso un approccio interdisciplinare, il Congresso ha offerto una piattaforma di discussione su temi di rilevanza sulla medicina del futuro, l’accelerazione del time-to-care, l’evoluzione dei prodotti intelligenti e la sanità connessa. Tra le autorevoli personalità del mondo accademico e della Ricerca invitate a prenderne parte figurano Giuseppe Ippolito, già direttore generale al Ministero della Salute che ha fatto il punto sui nuovi patogeni e sulla resistenza antibiotica, Carlo Ventura Ordinario di Biologia Molecolare, lo scienziato che attraverso il loro suono, studia lo stato di salute delle cellule per guarirle e che ha commosso il pubblico scatenatosi in una standing ovation, Giovanni Vozzi, direttore del Centro Ricerche Enrico Piaggio con il Bioprinting la rivoluzione che sta creando pezzi di ricambio per il corpo umano, Liborio Stuppia Rettore dell’Università di Chieti che ha esposto le sue ricerche nell’ambito dell’Epigenetica, lo scienziato Ennio Tasciotti ha discettato sugli Esosomi nuovi attori della rigenerazione, Anton Friedman presente per la cura dei tessuti parodontali, Joseph Choukroun per i fattori di crescita nel processo di riparazione /rigenerazione a rigenerazione tissutale, Anna Tampieri per il CNR e Alessandra Giuliani professoressa presso l’Università Politecnica delle Marche per la Fisica”.




