
Taormina. Dj, audio e video producer, sound designer, art director. Angelo Gravagno, in arte “Sautufau”, è un professionista poliedrico che spazia dalla musica, ai media, dai club, all’advertising. Le sue produzioni garantiscono esperienze sonore e visive emozionanti e innovative. Sperimentazione e creatività, ottime conoscenze tecniche e un grande amore per la musica fanno di “Sautufau” un artista ricercato e una certezza nel settore.
“Il mio nome d’arte – spiega Angelo Gravagno – prende spunto dalla zona in cui sono cresciuto, in Sicilia, alle pendici dell’Etna. La mia vita cambiò all’età di 12 anni, quando acquistai per la prima volta il campionatore Akai s900. Dopo aver terminato gli studi superiori, feci le valigie e iniziai a viaggiare all’estero. Tutto ciò mi ha permesso di entrare in contatto con nuovi stili e con nuove tendenze musicali. Intanto, avevo fondato con gli amici una piccola radio pirata. Dalla seconda metà degli Anni ’90, iniziai a lavorare prima nelle emittenti locali e poi in quelle regionali, fino al 2000, quando entrai nel gruppo di RTL 102.5, la radio più ascoltata in Italia”.
Da allora “Sautufau” ricopre svariati ruoli: da regista del primo progetto audio video (radiovisione) firmato da Claudio Cecchetto (Hit Channel), a sound designer e video producer per i programmi di RTL 102.5. Nel 2010, Angelo Gravagno converge tutte le sue idee e le sue abilità, diventando un marchio. Oggi, il “Sautufau Group” è un vero e proprio progetto artistico musicale, che transita dall’internazionale “Sautufau Radioshow”, dai migliori club, alla direzione artistica di eventi. Dal 2013, l’artista è il dj della “Discoteca Nazionale”, il programma di punta del sabato notte di RTL 102.5, che ogni estate viene trasmesso dal “Caparena” di Taormina.
“Sono molto affezionato alla vostra città – spiega il deejay – e quando ho tempo, anche durante i mesi invernali, faccio un salto qui per godermi le bellezze di Taormina. Mi piace molto viaggiare, ma la mia vera passione sono le Vespe d’epoca. Ho una 125 Primavera con cui giro sempre a Milano”.








