SC GIARDINI-ROBUR 0-3
SC GIARDINI: Venuto, Brundo, Giardina, D’Amore, Garipoli, Aiello, Fichera, Grasso (17’ Bertollo F.), Brunetto, Cirino (78’ Iannone), Intravia. All. R. Aiello.
ROBUR: Saglimbeni A., Pedale, Cincotta, Donato (70’ Sterrantino) , Riccobene, Del Popolo, Bucalo ( 65’ Tamà M.), Risiglione, Galletta (80’ Messina), Principato, Saglimbeni F.. All. Ruggeri.
Arbitro: Scrofani di Siracusa.
Reti: 52’ e 73 Saglimbeni, 78’ Galletta.
Note: 87’ espulso Garipoli per doppia ammonizione.
Giardini. Con una doppietta del giovane Filippo Saglimbeni (strenuo combattente a centrocampo e imperterrito castigatore) e una marcatura del solito Galletta (finora un gol a partita), la Robur ha fatto secco, sabato scorso, al Comunale di Calcarone, lo Sporting club Giardini, balzando al secondo posto in classifica (Prima categoria), pur assieme al Milo e Calatabiano, col qual rivaleggia per il migliore attacco. Il maggiore tasso tecnico della squadra del presidente Laganà ha, in pratica, fatto la differenza e permesso a quest’ultima di conquistare i tre punti. I locali, da parte loro, hanno tenuto per tutto il primo tempo, crollando nella ripresa, dietro il pressing costante dell’undici di Ruggeri, che sta ormai raggiungendo i giusti equilibri ed una propria personalità. La squadra, infatti, cresce di settimana in settimana, mettendo in evidenza il proprio valore, grazie ad un collettivo che va, man mano, amalgamandosi e che trova linfa vitale nell’apporto di un buon numero di individualità, che la società di via Campo sportivo è stata brava, quest’anno, a portare nelle file bianconere. Acquisti azzeccati si sono rivelati, infatti, quelli di Risiglione, Sgroi, Sterrantino (solo qualche sprazzo di partita per un infortunio) e dei due goleador, Principato e Galletta. Ancora in rete quest’ultimo al 78’, imbeccato proprio da Principato (che ha dovuto abbandonare il campo per un brutto fallo ad opera di Garipoli) e messo in condizione di battere facilmente Venuto. Il quale, suo malgrado, nulla ha potuto fare dinnanzi a quella furia scatenata di Saglimbeni, che, per ben due volte, gli ha fatto piegare la schiena per raccogliere la sfera andata a finire oltre la linea di porta. Ed esattamente al 52’, allorché Principato, dopo avere ben gestito la palla in area, sferra una cannonata, che il portiere intercetta, ma smanaccia e la sua corta respinta trova pronto il trequartista a centrare il bersaglio. Il quale al 73’ gestisce a dovere la palla, ricevuta al limite dell’area dal giovanissimo Marco Tamà (15 anni appena), trova lo spazio per allargarsi sulla destra e con un’imprendibile diagonale batte l’esterrefatto estremo difensore giardinese, che in altre occasione era stato abile a salvare la sua porta.
Antonio Lo Turco








