Letojanni. Partita stregata per la Robur al “Marullo” di Messina, domenica scorsa, contro una non eccelsa Messana Onlus, che, però, riesce, nel finale , a passare per ben due volte, al 75’ e al 90’, beffando, così, la squadra del presidente, Carmelo Laganà, rimasta, con questa sconfitta, distanziata di tre lunghezze dal gruppo di testa, composto dalla stessa formazione peloritana, dal Furci, dallo Sporting Taormina e dal S. Teresa. A punire la compagine jonica nel secondo impegno del campionato di Prima categoria sono stati, prima un calcio piazzato, che Costanzo riesce a trasformare, nonostante la distanza, e a tempo scaduto una rete, messa a segno da Mento su azione di contropiede. “Eravamo sbilanciati in avanti – dice il tecnico Ruggeri – nell’intento di raggiungere il pari, per cui non è stato difficile alla punta avversaria superare la difesa e centrare il bersaglio”. Ma c’è rammarico nel coach letojannese per non avere saputo i suoi mettere a frutto “nessuna di quella mezza dozzina di palle gol, di cui abbiamo avuto l’opportunità nel corso della gara, che non è stata, per altro, interpretata a dovere; è mancato quel qualcosa – confessa l’allenatore – che non ci ha permesso di risultare incisivi.” Certo l’assenza di una pedina fondamentale a centrocampo come il veterano Briguglio ha influito sull’andamento del match, “ma siamo ancora all’inizio – dice il mister – e la squadra deve crescere”. L’appuntamento con la vittoria è, quindi, rimandato a sabato prossimo, quando il team jonico incontrerà sul proprio terreno il Pellegrino di Messina, ancora a digiuno di punti.
Antonio Lo Turco








