GESCAL-ROBUR 1-1
GESCAL: Passaniti, Giordano D., D’Agostino, Cannistrà, Pellegrino, Totaro ( 51’ Salvo) , Peditto ( 74’ Sergi), Acquaviva, Andreacchio, Di Pietro, Giordano F. ( 64’ Ammo). All. Giordano.
ROBUR: Portale, Ucchino, Cincotta, Donato ( 60’ Bitto) , Riccobene, Lo Turco, Agnone, Saglimbeni, Pistone, Moschella (69’ Messina), Rizzo.
Arbitro: Guarnera di Acireale.
Reti: 15’ Pistone, 21’ Di Pietro (rig.).
Messina. Non è andato oltre il pari (1-1) la Robur sul terreno di gioco del Marullo di Bisconte contro un Gescal, che, al pari dei bianconeri letojannese, è assetato di punti, dovendo avere ancora raggiungere la matematica certezza della permanenza in prima categoria. Quello conquistato ha fatto, in ogni caso, comodo alla squadra del presidente Carmelo Laganà, che in classifica (girone D) precede di una lunghezza i messinesi, mentre restano 8 quelle, che la dividono dalla terz’ultima, il Messina Sud, che, però, ha una partita in meno. Un’altra occasione perduta per la compagine del tecnico Ruggeri, che, dopo il vantaggio conseguito al 15’ con Pistone (bordata vincente da una trentina di metri) avrebbe potuto benissimo chiudere l’incontro se l’arbitro avesse decretato a favore del team jonico un netto calcio di rigore, che, invece, al 21’ ha concesso ai locali (ineccepibile la trasformazione di Di Pietro), permettendo a questi ultimi di raddrizzare l’esito del match. La Robur, comunque, non si è arresa, continuando a pungere, architettando buone trame offensive, che gli avversari sono riusciti ad arginare, rendendosi, a loro volta, pericolosi.
Antonio Lo Turco








