ROBUR- MESSANA 2-1
ROBUR: Portale, Ucchino, Cincotta, Donato, Riccobene (35’ Bucolo), Pedale, Agnone, Saglimbeni, Pistone (82’ Ardizzone), Rizzo, Messina (70’ Mazzù). All. Ruggeri.
MESSANA: Valeriano, Raneri, Venuti, Bellingheri (59’ Bonanno), Lo Presti, Urso, Siracusa (75’ Giacobello), Chillé, Busà, Mento, Nunnari. All. Ferrante.
Arbitro: Alecci di Barcellona.
Reti: 45’ Messina, 71’ Mazzù, 90’ Chillé.
Letojanni. Comincia bene il nuovo anno per la Robur, che interrompe, finalmente, l’astinenza di vittorie, durata troppo a lungo, battendo sul proprio terreno per 2-1 la Messana e compiendo così un salutare passo in avanti nella classifica (campionato di Prima categoria), che stava cominciando a farsi piuttosto asfittica. Sembra, pertanto, essere uscita la squadra del presidente, Carmelo Laganà, da quella, che avrebbe potuto assumere i connotati di una vera e propria crisi, se non fosse giunto il risultato positivo di sabato scorso. Successo conquistato, per la verità, in maniera alquanto netta, se si considera che la compagine peloritana è andata in rete solo al 90’, grazie ad un rigore, trasformato da Chillé. Ma la gara, in effetti, l’ha gestita l’undici del tecnico, Giovanni Ruggeri, che nonostante alcune assenze di rilievo quali quelle di Lo Turco, Briguglio, Moschella, ha dimostrato di essere ancora vitale reattiva. Le due reti sono state siglate da Messina al 45’, che su assist di Saglimbeni insaccava di testa, e da Mazzù al 71’ abile a sfruttare un traversone dalla fascia sinistra di Cincotta e freddare di precisione da pochi metri il portiere avversario.
Antonio Lo Turco








