ROBUR-MILO 1-2
ROBUR: Saglimbeni A., Cincotta, Pedale, Donato, Riccobene, Sgroi (67’ Messina – 79’ Del Popolo), Bucolo, Rosiglione, Galleta, Principato, Saglimbeni F.. All. Ruggeri.
MILO: Sanfilippo, D’Arrigo, Parisi, Musmeci (85’ Calvo); Di Maria, Sciacca, Raiti, Ventimiglia, Contarino, Lo Certo, Indelicato. All. Caniglia.
Arbitro: Iapichino di Siracusa.
Reti: 78’ Lo Certo, 82’ Galletta, 95 Ventimiglia (rig.).
Letojanni. Viola il “Comunale” di Letojanni il Milo, battendo, grazie anche ad un arbitraggio piuttosto incerto da parte del sig. Iapichino di Siracusa, una combattiva Robur, rimasta dal 72’ in dieci uomini per l’espulsione del difensore centrale Pedale. Sono gli ospiti, comunque, a portarsi in vantaggio al 78’, dopo essere stati graziati per almeno un paio di volte (palo al 44’ di Pedale, mentre Principato al 44’ spara sul portiere), autore Lo Certo, che, con un preciso tocco, trafigge l’incolpevole Saglimbeni. Le sorti vengono, però, riportate in parità al 82’, a seguito di una potente bordata da fuori area di Galletta, che fulmina Sanfilippo. Un rigore, però, a tempo abbondantemente scaduto (autore Ventimiglia) che penalizza i locali, i quali meritavano almeno il pari. Calcio dagli undici metri, scaturito al 94’da un’azione della compagine catanese, susseguente ad un vistoso fallo sulla trequarti, commesso ai danni di un bianconero locale, non rilevato dal direttore di gara, che nella parte finale del match (risultato maschio, ma senza cattiveria da entrambe le parti) ha perso il controllo, abbandonandosi ad interventi per nulla oculati. Ad avere la peggio è stata, pertanto, la formazione, allenata da Ruggeri, che incappava in un vero e proprio incidente, quel clamoroso mani in area di Cincotta, che causava immancabilmente il penalty e l’espulsione del difensore.
Antonio Lo Turco








