ROBUR-SAPONARA 0-0
ROBUR: Saglimbeni A., Casablanca, Cincotta, Donato, Pedale (60’ Moschella), Lo Turco, Agnone, Saglimbeni F., Pistone, Rizzo, Messina (46’ Bitto). All. Ruggeri.
SAPONARA: Venuto, De Salvo, Centorrino, Midiri, Zito, Mavilia, Molinia, Biondo, Brigandì, De Tommasi (60’ Cangemi), Pagano (88’ Merlino). All. Boemi.
Arbitro: Patanè di Acireale.
Note: 5’ espulso De Salvo per scorrettezze.
Letojanni. Porta stregata quella del Saponara, messa in salvo dal difensore dei pali con un doppio, miracoloso intervento nel primo quarto d’ora di gioco e allo scadere del tempo da una traversa infingarda, che rimanda in campo il pallone a portiere ormai fuori causa. Ecco i due episodi salienti della gara interna tra la Robur e la formazione tirrenica, che non ha, in effetti, offerto altri spunti interessanti, se non i diversi altri tentativi dei locali di andare a segno e con l’undici messinese mai giunto in zona tiro. Un pari ad occhiali che sta stretto alla compagine del presidente Carmelino Laganà, che sperava nel successo pieno contro il fanalino di coda del Girone D di Prima categoria per tirarsi debitamente fuori dalla zona rossa dei play out, per quanto rimanga sempre sopra di due punti rispetto al Gescal quarta squadra, in atto, interessata agli esami di riparazione. Sarebbe, infatti, cambiato tutto se Venuto al 13’ non si fosse opposto per due volte ad altrettante bordate di Casablanca e Messina, a conclusione di una folata offensiva degli uomini di Ruggeri. I quali sfiorano nel recupero la segnatura sempre col difensore Casablanca, che in una mischia centra da pochi metri la traversa.
Antonio Lo Turco








