LETOJANNI-SAVOCA 1-1
LETOJANNI: Giordano, Lo Giudice (89’ Bucalo), Smiroldo A., Raneri, Camarda, Valastro, Ardizzone (43’ Mauro), Paiano (54’ Moschella), Romeo (54’ Sgroi), Pace, Nicita.
SAVOCA: Di Bella, Famulari (85’ Impellizzeri), Nicita, Leo, Spinella (78’ Nitopi), Bonvegna, Triolo (80’ Lo Conti), Tusano (60’ Mantarro), Franchina, Luchino, Marino.
ARBITRO: Cusimano di Messina.
RETI: 24’ Luchino (rig.), 39’ Pace (rig.)
Letojanni. Il Letojanni di Terza categoria non riesce ad andare oltre l’1-1 al “Mario Lo Turco”, contro un Savoca combattivo, ma anche fortunato in determinate occasioni. Il pari sembra comunque un risultato giusto e più che positivo per i ragazzi di mister Caudullo, nonostante siano scesi in campo con l’intento primario di fare bottino pieno. Invece, hanno dovuto fare i conti con Luchino (autore del primo gol su rigore) e compagni, compatti nell’affrontare una partita importante per il prosieguo del campionato. Un risultato, quello maturato nell’arco di 90’ incandescenti, dove a farla da padrone è stata la passione dei tifosi assiepati sugli spalti (ormai assidui sostenitori) e le scelte dell’arbitro Cusimano di Messina che ha concesso addirittura tre rigori solo nel primo tempo. Tre rigori, di cui due realizzati e uno sbagliato da Luchino. I gialloblù, dal canto loro, si sono dimostrati squadra forte e attrezzata per competere in un torneo che fino a questo momento ha dato molte soddisfazioni alla dirigenza e al presidente Camarda. La compagine letojannese è una delle aspiranti per il salto di categoria e l’entusiasmo dei singoli depone bene per il futuro. La gara, per la cronaca, inizia con un sussulto al 10’, quando, su passaggio filtrante di Ardizzone, Nicita sbaglia da pochi passi. Al 20’ replay dell’azione precedente, che non viene ben finalizzata. Quattro minuti più tardi, ecco che il Savoca passa in vantaggio su rigore, decretato per un fallo commesso dal centrale Raneri. Letojanni zero, Savoca uno. Al 30’ punizione di Pace che trova pronto in tuffo il portiere Di Bella, bravo nello sventare il tiro che avrebbe portato in parità il risultato. Al 35’ la doccia fredda: Valastro atterra Spinella in area di rigore, l’arbitro indica il dischetto, ma Luchino spreca, gettando via la palla del kappaò. Letojanni rinfrancato: e al 39’ arriva il gol del pareggio siglato da Leonardo Pace. Euforia alle stelle. Finisce la prima frazione di gioco. Ripresa che inizia con un pallone sprecato ancora da Nicita, che va a tu per tu con Di Bella. Poi dieci minuti di studio e girandola di cambi: Moschella per Paiano, Sgroi per Romeo. Ed è proprio Sgroi al 70’ a rendersi pericoloso con un tocco di destro che va fuori di poco. L’ultima occasione da gol arriva all’89’, quando Franchina, da solo al limite dell’area, calcia alto sopra la traversa. Termina, dunque sull’1-1 un match, giocato su alti livelli tecnici. Migliore in campo il giovane Alberto Smiroldo, autentica spina nel fianco sulla fascia sinistra: lotta, imposta e prova il tiro in più occasioni. Una nota: nonostante lì davanti ci sia un veterano del calcio locale come Sgroi e un Nicita piuttosto presente alla manovra offensiva, c’è bisogno di un altro attaccante per cercare di finalizzare al meglio le giocate dei centrocampisti. Nel complesso si potrebbe poi migliorare l’intesa tra i vari reparti ancora non al meglio.
Enrico Scandurra



