
Mascali. Venerdì 27 giugno 2025 Cantine La Contea ha inaugurato il calendario estivo degli eventi con una serata unica: una cena a 4 mani che vedrà il resident chef del ristorante della Cantina Mirko Pappalardo affiancato da un guest chef d’eccezione Gianluca Giordano.
I due hanno cucinato un menù degustazione in 7 portate – dall’entrée di benvenuto al dessert – pensato per valorizzare i vini vulcanici prodotti sui terrazzamenti lavici di Santa Venera. Ogni piatto sarà abbinato a una selezione delle etichette dell’azienda , per raccontare “in diretta” tutta l’evoluzione aromatica dell’Etna nel calice.
La cena sarà servita nella panoramica sala degustazione.
«Volevamo un momento che unisse la nostra idea di accoglienza alla creatività contemporanea», spiega Maria Grazia Turrisi, seconda generazione al timone dell’azienda. «Con la cena a 4 mani apriamo simbolicamente le porte del territorio: la voce del vulcano incontra quella di due cucine che dialogano fra terra e mare».
Da cosa nasce la collaborazione con lo chef Gianluca Giordano.
La collaborazione con lo chef Gianluca Giordano nasce da una curiosità reciproca e da una volontà condivisa di esplorare i confini della nostra cucina. Siamo partiti da due visioni culinarie apparentemente distanti: la mia, legata a una cucina gourmet di territorio, profondamente radicata nelle tradizioni siciliane ma contaminata dalle esperienze internazionali maturate nel corso degli anni; e quella di Gianluca, improntata principalmente sul mondo del pesce, con una forte attenzione per le tecniche contemporanee e per l’estetica del piatto. È proprio da questo contrasto che nasce il desiderio di creare un dialogo gastronomico: cercare un punto d’incontro tra due linguaggi diversi, ma complementari. La serata rappresenta così un’occasione per mettere in scena un percorso a quattro mani dove la diversità diventa ricchezza e il passato professionale si trasforma in racconto.
Come nasce il menù della serata.
Il menù è frutto di una vera e propria co-creazione: un lavoro a quattro mani in cui ogni piatto è il risultato di un confronto attento, di prove, di equilibrio. Abbiamo cercato di dare vita a un percorso coerente che potesse raccontare entrambi, rispettando le nostre identità ma cercando anche un punto di sintesi tra stile, tecnica e gusto. Il risultato è una sequenza che alterna elementi marini e terrestri, affumicature delicate, marinature aromatiche, contrasti dolce-salato e accenti vegetali, sempre con un occhio all’eleganza. Piatti come la “Dualità Affumicata” o l’“Essenza Brasata” nascono proprio dalla volontà di fondere due approcci, dando vita a esperienze inedite ma armoniche. Ogni elemento del menù è stato pensato per offrire al commensale un racconto sensoriale autentico, capace di emozionare attraverso il gusto, l’equilibrio e l’estetica.



