
Taormina. Minigonne troppo corte, pance scoperte, cappelli o cappucci indossati in classe, unghie eccessivamente lunghe, scarpe con zeppe improbabili, infradito o jeans strappati: con l’avvio del nuovo anno scolastico, come accade puntualmente, i dirigenti scolastici cercano di porre un freno a look considerati poco appropriati, diffondendo circolari e, quest’anno, anche veri e propri opuscoli informativi.
Per chiarire in modo esplicito agli studenti cosa sia accettabile indossare tra i banchi e cosa invece debba essere evitato, la dirigente di una scuola superiore di Taormina ha deciso di far stampare e distribuire un depliant dettagliato, dove vengono elencati con precisione gli abiti consentiti. Chi non si attiene alle regole, verrà mandato a casa.



