Giardini. Una giornata all’insegna dell’accessibilità, dell’autonomia e dell’incontro umano sullo splendido litorale di Giardini Naxos. Il 10 luglio, il Mykonos Beach di Marco Calì, a Giardini, ha vissuto una giornata straordinaria, all’insegna dell’inclusione e dell’accoglienza. La struttura, completamente accessibile a persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali, ha avuto l’onore di ospitare gli utenti, gli accompagnatori e i cani guida della Scuola per Cani Guida Helen Keller di Messina.
Fondata per volontà dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e con il sostegno della Regione Siciliana, la Scuola Helen Keller è un centro di eccellenza dedicato all’addestramento di cani guida per persone non vedenti o ipovedenti. Il suo obiettivo è quello di restituire autonomia e fiducia alle persone con disabilità visiva, attraverso il rapporto profondo con un cane guida formato con competenza e dedizione.
Al Mykonos Beach di Giardini, grazie alla sensibilità del titolare Marco Calì, per un’intera giornata gli ospiti hanno potuto vivere il mare in tutte le sue sfumature: escursioni in barca lungo la costa, bagni a largo nelle acque cristalline, emozionanti giri in moto d’acqua, attività su gonfiabili e kayak (quest’ultima attività grazie anche alla collaborazione con l’associazione sportiva Teocle).
Il lido è stato riservato esclusivamente per l’evento, permettendo così agli ospiti di vivere ogni momento con serenità, sicurezza e libertà. La giornata è stata allietata da un pranzo conviviale al Mykonos beach, dove sorrisi, racconti e condivisione hanno reso l’esperienza ancora più preziosa.
“La nostra più grande soddisfazione è offrire professionalità e competenza in un settore tanto delicato quanto essenziale. Eventi come questo rappresentano il riconoscimento più bello del nostro impegno quotidiano. Ospitare la Scuola Helen Keller è stato per noi un onore che ci ha arricchiti umanamente”: a dichiararlo, Sonia Favazza, responsabile del settore.
Il collage fotografico della giornata racconta meglio di ogni parola le emozioni vissute: mani che si tendono, code che scodinzolano, volti rilassati al sole, adrenalina, divertimento e un mare che, per tutti, è stato davvero un luogo di libertà.




