Giardini. Da Adam Liotta, riceviamo e pubblichiamo: “Egregio direttore Saro Laganà, mi chiamo Adam Liotta e sono uno studente del Liceo scientifico Caminiti di Giardini Naxos. E’ mia intenzione (condivisa anche da tutti gli studenti del plesso) informarla che il Comune di Giardini Naxos ha emesso un’ordinanza in cui tutte le scuole sul territorio comunale fossero chiuse a causa della recente pioggia di ceneri e lapilli dell’Etna. I vertici dell’Istituto scolastico, da quel che ci risulta, hanno ben pensato di richiedere al Comune di esentare la nostra scuola da tale ordinanza, poichè presso il nostro istituto dovevano svolgersi delle attività che non potevano essere posticipate. La risposta del Comune sarebbe stata la seguente: Il vostro istituto ha fatto esplicita richiesta di essere escluso dall’ordinanza in quanto aveva già in programma attività che non potevano essere posticipate. La nostra scuola si trova su una collina e quindi per raggiungerla dobbiamo percorrere una salita, così come dobbiamo percorrere una discesa per tornare a casa. Ora, il Comune di Giardini Naxos non si è ancora mobilitato a spalare la sabbia dalle strade e quindi il tragitto risulta assai pericoloso per pedoni e motocicli. Inoltre, il personale addetto non ha ancora effettuato la pulizia completa del nostro istituto e quindi siamo costretti ad andare a scuola con tutta quella sabbia, e non solo, nel nostro istituto vi sono dei lavori in corso per risanare i cornicioni che fino a qualche mese fa cadevano a pezzi. Noi studenti siamo stufi di questa situazione, per questo il 26 novembre ci dichiareremo in autogestione per ripulire l’intera scuola, dato che nessuno vuole prendersi l’incarico. Noi ci teniamo alla nostra sicurezza e non ci va affatto che venga anteposto lo svolgimento di attività improrogabili alla nostra incolumità. Ora che l’ho messa al chiaro dell’intera situazione, volevamo chiederle di rendere pubblica questa storia, pubblicando questa lettera sul giornale Vai Taormina, di cui Lei è direttore, per mostrare a tutti in che condizioni dobbiamo andare a scuola. Nel caso in cui prendesse in considerazione la nostra richiesta e la rendesse pubblica, le saremmo molto riconoscenti e apprezzeremmo anche la sua volontà di appoggiarci e di dare voce ai nostri diritti. In caso contrario la ringraziamo lo stesso per averci ascoltato”.
Clicca qui per leggere l’ordinanza comunale… della discordia









Caro Adam, la gente tutti i giorni cerca con sacrifici enormi di tirare avanti la carretta e garantire a voi figli di condurre una vita almeno dignitosa. Se per una volta avete “sudato” non credo sia necessario ergersi a “EROI” o fare inutili polemiche invece di proporre soluzioni fattive.
Smettetela di piangervi addosso dando la colpa alle passate generazioni e pensate a formare voi stessi anche andando oltre quello che la scuola italiana vi offre.
Nessuno vi vuole giudicare o sminuire o trattare senza rispetto, ma voi iniziate a lavorare per migliorare il vostro futuro invece di arrabbiarvi e fare continue e sterile polemiche sul nulla !!!!!
Carissimi Adam, 1995 e tutti gli studenti dello
Scientifico mi sento solidale con voi
Non solo la Nostra generazione permette
Che I propri figli frequentino stalle chiamate
Amabilmente scuole con un’enorme sforzo di
Fantasia
Non solo il solito luogo Comune vi dipinge
Superficialmente come fannulloni, privi
di interessi, come se gli interessi
validi siamo solo quello di noi adulti
Sminuendo sempre cio’ Che attira
Le nuove generazioni sarete figli dei tablet
E dei telefonini ….. Ma al contrario
di quanto pensiamo noi adulti…..
Voi pensate….. anche a studiare
Se la Scuola italiana non fosse cosi Vecchia
E obsoleta……Cambia, viene continuamente
riformata
Se non hai voglia di andare a scuola ..vai a spalare sabbia vulcanica
HO DIMENTICATO L’ACCENTO SU TANT’è E QUALCHE VIRGOLA!
non continuamo più, per favore questa stupida querelle!personalmente, credevo che, con la scuola aperta, si potessero fare meglio, i lavori di pulizia.Inoltre, non reputavo affatto che sussitevano problemi di sicurezza.Infatti, anche se in autogestione, e con la scuola aperta si è lavorato per pulire il cortile, si sono fatte le attività programmate e tutto è filato liscio.Credo, cari ragazzi, che chi ne ha viste veramente situazioni di emergenza e ha continuato a studiare o a lavorare, le vostre lagnanze sembrano, esagerate.Ribadisco, comunque che gli studenti del liceo, (A SCUOLA APERTA,RIBADISCO)hanno lavorato sodo, fino alle 12,30.La scuola, non si è opposta all’autogestione, tantè che ha fornito anche spazzoloni, scope e carriole e il sottoscritto ha evitato anche che qualche collega svolgesse normale attività didattica.SOSTENGO, PER CUI, CHE L’APERTURA DELLA SCUOLA E’ STATA DEL TUTTO POSITIVA!!!!
Caro george noi la sabbia l’abbiamo spalata! Prima di commentare informatevi sui fatti!
Caro george… 1 come telefonino ho un nokia del 2000, 2 non ho tablet, 3 mi vesto normale, 4 la sabbia me la sono spalata da solo, 5 è pregato di non parlare se non conosce l’intera versione dei fatti… Carissimo cittadino… è pregato di andare a lavorare invece che commentare con osservazioni fuori luogo questo articolo, ed è pregato come altri di informarsi per bene prima di insultare! Caro CITTADINO, non ho afferrato il detto di sua nonna, comunque ci siamo rimboccati le maniche! Abbiamo spalato tutta la sabbia che si trovava nel cortile e nel campo, e se non crede a ciò che dico mi contatti pure (adamliotta96@live.it) che le faccio vedere tutte le foto del nostro operato… Ribadisco a tutti gli altri che l’autogestione è stata fatta per pulire la scuola dalla sabbia, ed è ciò che abbiamo fatto! Senza secondi fini o altro! Quindi prima di parlare a vanvera siete pregati di informarvi per bene! Grazie.
guido e cosa ce da sapere l’articolo e ben chiaro nn ni manciati di scola a zappari annativinni……
Mia nonna diceva sempre…………avete la panacia piena per non dire il c..o pieno!!!!!
Pensate a rimboccarvi le maniche e dare un aiuto fattivo alla collettività, visto che parte delle tasse che pago, facendomi il mazzo e rischiando tutti i giorni la mia incolumità, servono a darvi un’istruzione !!!
Caro omar, se qua c’è una generazione bruciata è, senza ombra di dubbio, la vostra, visto che se l’Italia è nella merda è colpa di voi che sapete solo aprire la bocca per lamentarvi dell’operato altrui invece di risolvere in modo pratico i problemi che ogni giorno continuiamo ad affrontare e che, con certa gente come voi, ccontinueranno ad aumentare. E vorrei sottolineare che preferirei andare a scuola 12 mesi l’anno in Germania, dove la preparazione e l’organizzazione sono con i contro cavoli, piuttosto che restare qua in Italia e sentirmi criticato per un’azione che ha solo del buono.
qui parlate parlate ma non sapete proprio nulla…a vostra informazione l’autogestione e’ stata fatta apposta per pulire,i ragazzi sono stati a pulire anche sotto la pioggia potevano anche fermarsi e fare un giorno in piu’ di autogestione,ma voi parlate senza sapere nulla,siete solo dei conformisti..parlate solo per sentito dire,e caro sign.risitano lei prima si e’ messo a sparlare di quei poveri ragazzi che si sono messi a pulire e ora se ne prende il merito come se lei c’entrava qualcosa.diciamo le cose per come stanno
Questa è la nuova generazione solo tablet telefonini e abbigliamento da fighetti.
Caro Adam spalatela da sola la sabbia , questa tua lettera fa solo rideri i polli.
sign.Conducator,è pregato di non commentare in quanto non è al corrente della situazione,e delle motivazioni dell’autogestione,poichè noi studenti anche senza autorizzazione della presidenza, ci siamo armati di scope e palette per pulire tutto il complesso scolastico…invece caro “cittadino” con il suo “studia e non rompere” non si comporta da buon cittadino in quanto appunto la cittadinanza e i suoi componenti si dovrebbero sostenere l’uno con l’altro,e non sa il livello della nostra preparazione…cordiali saluti!
Conducator se non sa non commenti grazie:)(sono uno studente del liceo scientifico)
STOP ALLA FORMAZIONE DI PERSONE POCO PREPARATE ATTRAVERSO IL SISTEMA SCOLASTICO DI OGNI ORDINE E GRADO.
Guardate un po sti ragazzi di oggi…
Se ero io del vostro preside vi fornivo di scope e palette e anche delle mascherine e vi facevo ripulire tutta la scuola.Fate autogestione per cosa?
Almeno date una mano alla collettività.
Svegliatevi ragazzi che siete una generazione persa…
Caro Adam, in questo paese lo sport nazionale è il lamentarsi senza fare niente, è normale che quando una persona passa anche alla fase successiva, ovvero alla risoluzione del problema, viene vista di cattivo occhio… per chi non lo sapesse il programma della manifestazione è stato proprio “armarsi di pale e scope e pulire da soli”…
Damiano
e se il comune non avesse avuto la possibilità di pulire le strade?ve ne stavate a casa a giocare con i cellulari per intere settimane?così invece avete fatto un’opera utile ed inportante, oltre ad avere avuto la possibilità di votare per i vostri rappresentanti in seno al Consiglio d’Istituto(che altrimenti sarebbero saltate), partecipare ai Giochi Matematici e iniziare il Progetto dell’Associazione Antiracket ACVA!!Mettetevi a studiare, piuttosto!!!
ma studia e non rompere!! crea disagi… e la gente che va a lavorare lo stesso?? questo parla come se studiasse in mezzo alla cenere
Caro studente, a giorni nostri la voglia di far scuola è poca; siete stati esentati perché oggi martedì 26 le strade nei pressi delle vostro plesso scolastico si stanno pulendo grazie alle ditte mandate dal comune sul territorio, ti dico incontre che andando a pulire il cortile della tua scuola metti a rischio la tua incolumità e se dovesse succedere qualcosa a te o ai tuoi compagni nessuno vi ripagherà dei danni subiti, in quanto nessuno vi ha autorizzato alla pulizia di suddetti spazi in quanto vi dichiarate in autogestione. Fai bene tutte le valutazioni del caso, e protesta come si deve senza mettere a rischio nessuno.
i fighitti……armatevi di pala e scope e pulite da soli… autogestione……..ve la davo io l’autogestione……….