
Taormina. Nel 2026, anno in cui celebra il suo centocinquantesimo anniversario, l’Hotel Metropole Taormina rinnova la propria vocazione di luogo d’incontro tra ospitalità, arte e cultura. Affacciato sulla Baia di Naxos e ospitato nello storico palazzo appartenuto al giureconsulto e archeologo Biagio De Spuches, Hotel Metropole inaugura una stagione culturale che intreccia arti visive e musica d’autore, trasformando l’hotel in uno spazio di dialogo tra artisti, viaggiatori e territorio.
Cuore della programmazione è A[MARE] – Volume II, la nuova mostra personale di Daniele Mazzoleni, curata da Stefania Morici, affiancata da una rassegna di concerti dal vivo con la direzione artistica del cantautore siciliano Tony Canto. Un progetto unitario che racconta il Mediterraneo attraverso linguaggi diversi e consolida il ruolo dell’hotel come destinazione culturale, oltre che come eccellenza dell’ospitalità.
La vocazione di Hotel Metropole quale luogo d’incontro tra ospitalità e cultura si esprime anche attraverso la collaborazione con il Taormina Jazz Festival. In occasione del concerto della pluripremiata cantante jazz Cécile McLorin Salvant, in programma domenica 26 luglio al Teatro Antico di Taormina, l’hotel avrà il piacere di accogliere l’artista, confermando il proprio legame con i grandi appuntamenti musicali internazionali che animano la città.
Trasformato in albergo nel 1876, l’Hotel Metropole domina Taormina dalle terrazze di Corso Umberto. In un secolo e mezzo di storia ha accolto viaggiatori, artisti, intellettuali e personalità internazionali, evolvendo nel tempo senza perdere la propria identità. Oggi celebra questo importante traguardo confermando una visione che lo accompagna fin dalla riapertura: fare dell’arte e della cultura una componente essenziale dell’esperienza di soggiorno. Dopo il successo del primo capitolo presentato a Palermo, A[MARE] – Volume II approda a Taormina come una nuova tappa della ricerca artistica di Daniele Mazzoleni. Attraverso una tecnica che combina acrilico e resina, l’artista costruisce superfici luminose e profonde nelle quali l’acqua diventa metafora del rapporto tra uomo e natura.
La mostra riunisce alcune delle opere più rappresentative della sua produzione recente. Il linguaggio di Mazzoleni dialoga con la cultura visiva del Novecento, richiamando la sintesi cromatica della Pop Art e il rigore compositivo del fotorealismo, ma sviluppa una poetica personale in cui la resina amplifica la luce e restituisce al mare una presenza quasi tridimensionale. Dietro l’apparente leggerezza delle scene balneari emerge una riflessione sul paesaggio come patrimonio da custodire e sulla responsabilità collettiva nei confronti del Mediterraneo.
Ad arricchire la stagione culturale del Metropole sarà anche una rassegna musicale che trasformerà la terrazza panoramica del Bellevue Bar in un palcoscenico affacciato sulla Baia di Naxos. Con la direzione artistica di Tony Canto, cantautore, compositore e produttore tra le voci più sensibili della nuova canzone d’autore italiana, il programma accompagnerà gli ospiti in un viaggio tra jazz, canzone d’autore e sonorità mediterranee. Ad aprire il calendario, giovedì 30 luglio, sarà Mario Venuti, tra i più raffinati cantautori italiani, protagonista di una carriera che da oltre trent’anni coniuga pop d’autore, influenze brasiliane e cultura mediterranea.
Giovedì 20 agosto sarà lo stesso Tony Canto a salire sul palco con il suo duo, proponendo un repertorio che intreccia scrittura d’autore e ricerca musicale.
Giovedì 27 agosto sarà la volta di Syria, interprete tra le più amate della musica italiana, vincitrice del Festival di Sanremo Giovani e protagonista di un percorso artistico che attraversa con naturalezza pop, teatro e canzone d’autore.
Mercoledì 2 settembre il pubblico potrà ascoltare Giuseppe Milici, armonicista di fama internazionale, riconosciuto per il suo linguaggio musicale capace di spaziare dal jazz alla musica mediterranea fino alle colonne sonore.
Giovedì 10 settembre salirà sul palco Francesco Cafiso, tra i più autorevoli sassofonisti della scena jazz contemporanea, applaudito fin da giovanissimo sui principali palcoscenici internazionali.
A chiudere la rassegna, giovedì 17 settembre, sarà Patrizia Laquidara, cantautrice dalla voce inconfondibile che, attraverso un linguaggio sospeso tra folk, musica d’autore e suggestioni mediterranee, ha costruito uno dei percorsi artistici più originali della scena italiana.
Tutti i concerti si terranno dalle 20.00 alle 21.30 sulla terrazza del Bellevue Bar. La partecipazione è su prenotazione.
Per Giuseppina Costantino, General Manager dell’Hotel Metropole Taormina: “L’albergo vanta da sempre un profondo e naturale legame con l’arte, la musica e il cinema. Da sedici anni siamo partner del Taormina Film Festival e, sin dalla riapertura dell’hotel, abbiamo scelto di trasformare i nostri spazi in un luogo di incontro tra ospitalità e creatività. Celebrare i nostri 150 anni con un progetto che unisce la mostra di Daniele Mazzoleni e una rassegna musicale di questo livello significa offrire ai nostri ospiti un’esperienza in cui il lusso coincide con la possibilità di vivere emozioni, incontrare artisti e lasciarsi ispirare dalla bellezza del Mediterraneo”.
Con questa stagione culturale, l’Hotel Metropole Taormina celebra il proprio anniversario riaffermando una visione dell’ospitalità che pone al centro le esperienze. In un luogo dove storia, arte, musica e paesaggio convivono da oltre un secolo, il Mediterraneo non è soltanto lo sfondo di un soggiorno, ma il protagonista di un racconto che invita a rallentare lo sguardo, coltivare la meraviglia e riscoprire il valore della bellezza condivisa.
Hotel Metropole Taormina
Accanto alla Torre dell’Orologio, nel punto in cui il cuore medievale della città di Taormina batte più forte, sorge un palazzo settecentesco che porta in sé strati di storia. Fu dimora del giureconsulto e archeologo Biagio De Spuches, che qui custodiva monete antiche e reperti del Teatro Greco. Divenne locanda “Bellevue” e, nel 1876, hotel d’élite, poi silenzio. Fino alla riapertura nel 2010 che ne ha restituito il respiro originale, dopo 39 anni, e al successivo restauro del 2025 che lo ha trasformato in quello che è oggi: 24 camere e suite, il ristorante “Bellevue”, un bar con una terrazza con vista panoramica sulla Baia di Naxos e sull’Etna, una palestra, una SPA con hammam, ad uso privato, e un’infinity pool che si dissolve nel blu del Mediterraneo. Nel 2026 Hotel Metropole Taormina festeggia 150 anni (1876 – 2026). A pochi passi dall’hotel si trova anche Villa Conrad, elegante dimora in stile inglese immersa nel centro storico di Taormina. Avvolta da un fascino senza tempo, la dimora coniuga storia e contemporaneità in un contesto di raffinata ospitalità, offrendo un’esperienza intima ed esclusiva e rappresenta il rifugio ideale per chi desidera vivere Taormina in un’atmosfera riservata, beneficiando al contempo dei servizi d’eccellenza dell’Hotel Metropole Taormina.







