Letojanni. “La sorveglianza delle acque di balneazione costituisce un momento importante della tutela della salute pubblica e questo spiega l’attenzione e l’impegno che il Ministero della Salute dedica all’attuazione dei programmi di vigilanza”: sono le parole del sindaco e dell’assessore alle Politiche del mare di Letojanni, rispettivamente Alessandro Costa e Claudio Curcuruto. “I prelievi fatti per valutare la balneabilità delle acque – spiegano Costa e Curcuruto – vengono effettuati seguendo i criteri fissati dalle Direttive Europee vigenti in materia. La Regione Siciliana, con decreto dell’Assessorato alla Salute e dell’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente del 7 marzo 2013 ha decretato, in seguito ai campionamenti e ai prelievi eseguiti in ottemperanza alla normativa vigente, la totale balneabilità delle acque nel tratto di costa ricadente nel territorio di Letojanni dopo anni in cui alcune aree risultavano sottoposte a divieti. Nel Portale acque curato dal Ministero della Salute sono visibili in tempo reale i dati e le informazioni che riguardano la balneabilità delle coste italiane riferite alla stagione balneare in corso. Il guasto alla condotta sottomarina del depuratore consortile, a causa del quale, la scorsa stagione, era stato obbligato a emettere un’ordinanza di divieto di balneazione, alla vigilia di Ferragosto, limitata al tratto di mare antistante la foce del torrente San Filippo, è stato risolto. Inoltre, grazie a tutta una serie di interventi di manutenzione agli impianti e alle condutture fognarie consortili e comunali, grazie al lavoro programmato in sinergia col Consorzio Rete Fognante e svolto durante tutta la stagione invernale, si è ottenuto il raggiungimento del risultato della totale balneabilità delle coste letojannesi. La pubblicazione dei dati delle aree di balneazione da parte del Portale Acque del Ministero della Salute all’inizio della stagione estiva consente alle numerose attività turistico-alberghiere presenti sul territorio di godere dei benefici del lavoro capillare finora svolto per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini”.








