
Letojanni. Un leit motiv comune quello del sentimento dell’amore, nelle varie peculiarità, ha legato le tre performance, andate in scena, sabato e domenica scorsi, al Palazzo dei congressi di Letojanni, per iniziativa del “Gruppo di animazione culturale”, con la direzione artistica di Francesco Biolchini e Claudia Fichera. Frutto queste ultime del laboratorio teatrale “Tutto il mondo è palcoscenico”, una delle attività dell’associazione letojannese, che ha beneficiato del patrocinio del Comune e della Federazione italiana teatro amatori. Una ventina i protagonisti, che hanno dato vita alla terna di interessanti pièces con testi scritti dagli stessi curatori della regia. L’amore, diversamente inteso, ne è stato, come detto prima, il filo conduttore: da quello primordiale tra Adamo ed Eva in “In principio era l’uomo… anzi la donna” e la sua evoluzione, con la componente opposta dell’odio in “Foto di gruppo col morto”, dove si incrociano le varie espressioni amorose delle donne (figlia, amante, segretaria, psicanalista e il fantasma della moglie), di un famoso chirurgo, uomo di potere e con pochi scrupoli. Non meno interessante e del tutto attuale la terza parte della mixer rappresentativo dal titolo “Terapia di gruppo”, nel quale vengono affrontate, in chiave ironica, ma con momenti di profonda introspezione, le frustrazioni, le insicurezze e le debolezze di un campione della società moderna, fra cui una suora. In una serie di sedute questi riescono ad uscire dal tunnel e a tornare tranquillamente a vivere. Gli attori impegnati: Salvatore Mosca, Valeria Cucinotta, Caterina Limardo, Grazia Curcuruto, Irene Freni, Francesco Coglitore, Maria Lombardo, Maria Teresa D’Agostino, Cinzia Bongiorno, Marilena Micalizzi, Rosalba Crisafulli, Carmelina Trimarchi, Angela Barbera, Salvatore Consiglio, Carmelo Lo Re, Carmine e Luigi Prestipino.
Antonio Lo Turco








