
Letojanni. Grande partecipazione di pubblico all’incontro culturale dal titolo “Io, Bianca & Alda”, che ha avuto luogo nella cittadina letojannese. Si è trattato di un omaggio (scritto e diretto da Maria Paola Spurio e interpretato da Federica d’Adamo), a Bianca Garufi e Alda Merini. “L’idea, nata alla fine della presentazione di un libro di Pasquale Ruju – spiega Maria Paola Spurio – viene dalla volontà di dare spazio alle poesie che queste due straordinarie donne hanno scritto nel corso delle loro vite, Alda per mestiere, Bianca come prezioso contorno della sua impegnata esistenza”. I trascorsi teatrali di Federica d’Adamo e di Maria Paola Spurio hanno portate le due protagoniste a voler impreziosire il tutto teatralizzando alcuni momenti della performance, arricchendo e accompagnando le poesie con gesti e musiche cariche di simbolismi legati alle vite delle due poetesse. Il teatro è sempre stato una grande passione per Federica, pari forse solo a quella per la cucina. L’idea di interpretare le poesie di Alda Merini da tempo le stava a cuore. A questo desiderio si è unita la volontà di onorare anche la figura di Bianca Garufi, che Maria Paola (scrittrice letojannese già autrice di due romanzi e di una raccolta di poesie che a breve sarà in libreria) ha incontrato a Roma nel 2005. In quell’occasione, scaturita per caso, le due donne, entrambe letojannesi ed entrambe appassionate di poesia e letteratura, si sono ritrovate a scambiarsi idee sulla poesia, sulla letteratura e sulla cultura. “Bianca Garufi, nata a Roma da Giuseppina Melita, unica sopravvissuta della sua famiglia al maremoto che colpì Messina nel 1908 – continua Maria Paola Spurio – ha avuto un’esistenza ricca di impegni lavorativi. Ha lavorato come segretaria generale presso la sede romana di Einaudi, dove ha conosciuto Cesare Pavese. Bianca si è laureata a Messina e ha poi lavorato come psicoterapeuta ricoprendo anche ruoli di spicco all’interno dell’Associazione Internazionale di Psicologia Analitica. Già anni addietro Letojanni aveva reso omaggio a Bianca Garufi durante una giornata di studi a lei dedicata e realizzata in collaborazione con Fulvia Toscano e Naxoslegge. Adesso l’augurio è che si continui a lavorare sulla memoria di questa straordinaria donna, le cui poesie nei giorni scorsi hanno incantato il pubblico presente all’evento”.








