
Letojanni. Successo allo spettacolo teatrale dal titolo “Il principe cerca moglie” scritto e diretto da Anna Maria Raccuja e Giuseppe Brancato, con cui si è dato inizio al calendario delle manifestazioni estive del Comune di Letojanni. Lo spettacolo, che ha visto protagonisti i bambini frequentanti il laboratorio di teatro “La piccola bottega dell’attore” condotto dai due attori professionisti Anna Maria Raccuja e Giuseppe Brancato, ha intrattenuto e divertito il pubblico che numeroso ha partecipato all’evento. Il laboratorio si è svolto all’interno de “Il Girasole” delle sorelle Gina e Giovanna Macula che con grande disponibilità hanno creduto nel progetto e sostenuto fino alla sua realizzazione. Gina e Giovanna Macula con la loro attività operano da 12 anni nel settore organizzando numerose manifestazioni ed eventi per il Comune di Letojanni, sorprendendo sempre il pubblico nel proporre diverse attività di spettacolo e di intrattenimento per tutta la famiglia. Con la produzione di questo spettacolo ha collezionato un ulteriore successo insieme a quelli già realizzati nel corso della sua lunga attività. Lo spettacolo interamente scritto dai due attori Anna Maria e Giuseppe ha sorpreso e divertito il pubblico, per l’originalità della trama e la simpatia dei suoi piccoli interpreti. Sul palco: Cristiano Ratone, nel ruolo del principe e Viviana Bucceri, Giulia e Sonia Gennaro, Miriam Lo Giudice, Valentina Lombardo e Micaela Rizzo, che hanno interpretato rispettivamente Merida, Cenerentola, Rapunzel, La Bella Addormentata, Cappuccetto Rosso ed Ariel. I bambini si sono sentiti liberi di interpretare i personaggi delle favole più amate in una versione brillante e moderna. Hanno dimostrato che nonostante la televisione ci bombarda e riempie di programmi discutibili, i bambini continuano a giocare, sognare e amare i loro personaggi delle favole classiche e moderne. Ogni bambino deve poter essere libero di immaginare, creare e vivere di fantasia senza rimanere intrappolato negli schemi televisivi o trascorrere le proprie giornate ipnotizzato davanti ad un video- giochi riempiendo di solitudine le proprie giornate. Anna Maria Raccuja spiega: “Il teatro svolge una importante funzione civile e socializzante e crea delle relazioni. I bambini hanno potuto condividere con gioia ed allegria, bellissimi momenti di condivisione e di confronto tra loro. Hanno espresso con entusiasmo le loro potenzialità creative e interpretative attraverso il gioco teatrale imparando a conoscersi.” Gina Macula afferma: “Con questo spettacolo si è voluto lanciare un messaggio e cioè che ogni bambino deve poter essere libero di esprimersi. Il teatro è come una grande scatola magica piena di colore in cui ogni bambino deve poter colorare la propria vita, non sentirsi diverso e imparare che la bellezza sta nella diversità accettare e farsi accettare perché ognuno di noi è unico e irripetibile”.








