Da Mario Strazzeri, riceviamo e pubblichiamo:
“Ciao Saro, ti scrivo su vaitaormina.com perché sono profondamente deluso dalla società Taormina calcio. Mi spiego meglio. Mister Fabio Filistad, allenatore attuale della squadra Juniores, questa estate è stato bravo a convincere a tornare in biancazzurro una buona parte dei ragazzi che avevano abbandonato il Taormina per la totale latitanza dei vertici della società taorminese. Attualmente, sono circa 20 i giovani locali che fanno parte del gruppo Juniores. Mister Filistad è riuscito a creare davvero un bel gruppo, ma non viene aiutato dalla società. I giocatori della maggiore formazione giovanile sono senza abbigliamento sportivo, devono organizzarsi da soli per le trasferte e secondo la mia modesta opinione non vengono presi tanto in considerazione per un’eventuale convocazione in prima squadra. Tra questi ragazzi, ci sono alcuni elementi che sono stati richiesti anche da club di serie superiore e qualcuno di loro, da quel che mi risulta, sarebbe disposto a giocare in prima squadra anche senza percepire alcun rimborso spese. Si spendono fior di quattrini per ingaggiare giocatori non taorminesi, che secondo molti esperti di calcio non meritano di giocare nel campionato di Promozione. Come è possibile che a Taormina non ci sia un imprenditore che possa rilevare la società biancazzurra e portarla nel calcio che conta? Perché gli albergatori non si associano e si impegnano a portare in alto la principale squadra della nostra città? Il Taormina, nella storia, non è mai andato oltre il campionato di Eccellenza e questo mi fa pensare che anche nello sport cittadino non siamo messi tanto bene”.








