
Taormina. Alcuni giovani della capitale siciliana del turismo hanno fondato il gruppo “NuovaMente Taormina”. Si tratta di Gianluca Raneri, Alessandro Russotti, Elisa Aucello, Andrea Cullurà, Laura Mendolia e Letizia La Tella.
“NuovaMente Taormina – spiegano – è un gruppo di giovani taorminesi che mettendo insieme le loro idee e le loro capacità vogliono partecipare alla riflessione sui problemi della città. Indubbiamente è in corso un dibattito pubblico, costantemente aperto, sui problemi e le dinamiche che riguardano la città di Taormina. In questo scenario iniziano ad emergere le voci di alcune formazioni di ragazzi e giovani che contribuiscono, con la loro visione, alla riflessione che in vari contesti viene proposta. NuovaMente Taormina nasce per essere quindi un soggetto, costituito con l’apporto di parecchi giovani, che vuole inserirsi nel dibattito pubblico offrendo le proprie riflessioni e le proprie idee su Taormina, guardando al futuro ma cercando di dare valore già al presente”.
“Il nome suggerisce tutto: è necessario metterci la mente che significa rimettere al centro i principi e i valori da cui lasciarsi ispirare nella riflessione e nell’azione. Non si può pensare di agire per il bene comune senza una preparazione adeguata e senza una formazione continua. Una mente che sia nuova perché la novità porta rinnovamento, concentrandosi su ciò che del passato è prezioso e va custodito e guardando avanti. Nuova perché si sente l’esigenza di pensare in modo nuovo, inedito e al passo con le sfide che la modernità propone. Nuova perché c’è l’esigenza condivisa di rivedere, rinnovare e riqualificare certi schemi del passato”.
“NuovaMente Taormina dice anche un qualcosa che torna, ancora. Sempre Taormina, ancora una volta Taormina che richiama l’attenzione di tutti, che invita costantemente all’impegno collettivo, che, nonostante tutto, riesce ancora a far sperare e a sognare un futuro migliore”.
“Sono questi i sentimenti di fondo che hanno portato alla costituzione di questo gruppo di giovani, che da molto tempo in realtà sono impegnati, singolarmente e in gruppo, nel sociale, nel turismo, nella formazione, nella nuova imprenditoria, nella partecipazione alla vita della città. Accomunati da principi e valori ben identificati, con la chiara intenzione di non fermarsi alla critica pura e semplice, al commento sui social o all’insofferenza che, spesso, si risolve in semplice lamentosità ma con la voglia di partecipare, nel suo piccolo, ad elevare il livello culturale del dibattito pubblico di Taormina. Per puntare alla qualità sui grandi temi come il turismo, la gestione virtuosa del territorio, i servizi offerti, il funzionamento della macchina amministrativa, la promozione della cultura, bisogna innalzare la qualità del confronto pubblico, con qualsiasi strumento esso venga proposto, e della riflessione sui problemi e sul futuro della città”.








