Taormina. Un’operazione ad altissima complessità è stata eseguita all’Ospedale di Taormina dall’équipe di Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale a indirizzo oncologico, guidata da Serenella Palmeri, con la fondamentale collaborazione dell’équipe anestesiologica e infermieristica diretta da Giacomo Filoni. Insieme, hanno liberato il paziente da una massa che gli provocava dolori insopportabili, restituendogli qualità e speranza di vita.
“Il caso, ritenuto inoperabile in altre strutture a causa della rapida crescita della lesione e delle condizioni generali compromesse, anche con grave anemia – spiega Giuseppe Cuccì, direttore generale dell’Asp Messina – è stato studiato con grande attenzione. Nonostante i rischi elevati e i rapporti della massa con strutture nobili del collo e della faccia, e in particolare carotide, giugulare interna e nervi, la dott.ssa Palmeri ha scelto di intervenire dopo un’attenta valutazione multidisciplinare. L’intervento è perfettamente riuscito: oltre all’asportazione della massa, è stata eseguita una complessa ricostruzione con lembo di muscolo gran pettorale e un innesto cutaneo prelevato dall’inguine per chiudere l’ampia breccia chirurgica. Il decorso post-operatorio ha richiesto grande impegno e medicazioni complesse, ma oggi il paziente sta bene e vive serenamente circondato dall’affetto della famiglia”.
“Vedere la sua ferita perfettamente guarita è stata una grande emozione”, ha raccontato la dott.ssa Palmeri. “Per noi il paziente oncologico ha la priorità assoluta: significa salvargli la vita”.
“Non è un caso isolato -– prosegue Cuccì – negli ultimi mesi l’équipe ha affrontato numerosi tumori della regione parotidea, primitivi o secondari a lesioni cutanee, con ampie demolizioni e ricostruzioni avanzate grazie a lembi muscolari, gran pettorale, temporale, e innesti cutanei inguinali. Un lavoro di squadra esemplare, in cui anestesisti e infermieri garantiscono attenzione, professionalità e umanità in ogni fase del percorso”.










