
Taormina. Si è spenta oggi, all’età di 76 anni, Domenica Pellegrino, figura storica e amatissima della comunità taorminese. Imprenditrice visionaria, donna di cuore e madre esemplare, Domenica lascia un segno indelebile nella memoria di tutti coloro che l’hanno conosciuta, stimata e amata.
Nel 1972, insieme al marito Giovanni Chemi, scomparso alcuni anni fa, Domenica aprì le porte del ristorante La Botte, nel cuore di Taormina. Con passione, eleganza e dedizione, trasformò quel locale in uno dei punti di riferimento della ristorazione siciliana, capace di unire il calore dell’ospitalità isolana alla raffinatezza della buona tavola. La Botte è diventato presto un luogo iconico, frequentato da grandi artisti, attori, registi politici e viaggiatori di tutto il mondo: centinaia i personaggi famosi che, nel corso dei decenni, hanno gustato le specialità della casa, accolti sempre dal sorriso sincero e dalla classe discreta di Domenica, del marito Giovanni e dei figli Antonio e Peppe.
Ma oltre all’imprenditrice di successo, Taormina saluta oggi una donna di grandi valori: umile, generosa, profondamente legata alla sua famiglia e alla sua terra. Il suo esempio continuerà a vivere nei figli Antonio e Peppe Chemi, oggi più che mai decisi a portare avanti con orgoglio e dedizione l’eredità lasciata dai loro genitori, guidando La Botte con lo stesso spirito che Domenica e Giovanni hanno saputo infondere in ogni angolo del locale.
In un momento di profondo cordoglio, la città di Taormina si stringe attorno alla famiglia Chemi. Domenica Pellegrino non era soltanto una ristoratrice, ma una colonna della comunità, una presenza che ha saputo coniugare tradizione e modernità, lavoro e affetti, professionalità e umanità.
Il suo ricordo vivrà nei racconti dei clienti e nelle stanze accoglienti del ristorante che l’hanno vista protagonista per oltre cinquant’anni. E, soprattutto, nei cuori di chi le ha voluto bene.
Buon viaggio, signora Domenica.
I funerali verranno celebrati lunedì 14 aprile, alle 16, nella Basilica Cattedrale di Taormina.
LE PAROLE DEL FIGLIO GIUSEPPE
“Un figlio – scrive Peppe Chemi – spera sempre che non arrivi mai quel giorno, perché un genitore, e la mamma in particolare, àè un pezzo della vita di un figlio. Mamma, hai combattuto un mese con la tua forza da leonessa che ti ha sempre contraddistinto nella tua vita, in questo mese tantissime persone mi hanno chiesto di te, vuol dire che hai lasciato un segno nella tua vita. Ora se ne va un altro pilastro del nostra vita, ma anche del nostro ristorante, perché hai lasciato il segno con il tuo saper fare e la tua amabilità con cui trattavi i tuoi clienti. Anche i tuoi dipendenti ti ricorderanno con affetto e i miei amici più stretti che ti volevano tanto bene. Ciao mamma, salutami papà, un bacio grande tvb e riposa in pace che io e mio fratello lavoreremo come avete fatto tu e papà ciao ci mancherai tanto”.
Ai nostri cari amici Antonio e Peppe e ai parenti tutti, vanno le nostre più sentite condoglianze.



