Messina. “Oggi segniamo con profonda commozione il primo anniversario della scomparsa di Emi Mammoliti, una figura luminosa che ha lasciato un’impronta indelebile nel nostro cuore e nella nostra comunità. La sua eredità culturale proveniente dalla Saletta Milani continua a vivere attraverso il Messina Opera Film Festival, spazi questi nei quali ha saputo esprimere la sua passione per il cinema e la cultura. Per onorare la sua memoria, dallo scorso anno, il Messina Opera Film Festival ha deciso di intitolare a lei il premio principale del Concorso cortometraggi. Il Premio Emi Mammoliti per il Miglior cortometraggio nella scorsa edizione è stato assegnato a Josefine di Antonia Bain, un’opera che, per i suoi temi e la sua sensibilità, avrebbe sicuramente trovato il suo favore.
Ricordiamo Emi non solo per ciò che ha realizzato, ma anche per il calore e la passione che ha condiviso con tutti noi. La sua memoria vive in ogni cortometraggio presentato, in ogni discussione e in ogni incontro che celebra il cinema, un’eredità che continueremo a coltivare con amore e rispetto”.
A dichiararlo, il direttore artistico del Messina Opera Film Festival, Ninni Panzera, in ricordo di Emi Mammoliti, colonna storica di Taormina Arte scomparsa un anno fa.




