Taormina. Da Carlo Turchetti, riceviamo e pubblichiamo: “Caro Saro, con la mia lettera dell’8 aprile 2013 indirizzata ai miei concittadini taorminesi mi ero proposto alla carica di sindaco della città. Per quanti non mi conoscevano ho illustrato in sintesi la mia storia, ho rammentato la mia famiglia, i miei studi e le mie positive attività professionali e culturali, tutte coese verso l’Amministrazione politica della cosa pubblica ai più alti livelli sociali, giuridici, economici, contabili e amministrativi. Corollari di una sana e trasparente Amministrazione comunale che Taormina chiede e merita. Ritenevo la mia candidatura un tributo di onore verso la mia Città, un autentico dovere etico con lo scopo di condensare i molti ideali che ci uniscono piuttosto che coltivare i pochi dissapori che ci allontanano. Un progetto sociale teso a guarire Taormina dai tanti malanni che l’affliggono e che nel tempo si sono acuiti fino a condurre la città verso una situazione priva di prospettive, in un clima… di non ritorno. Il mio concetto di Civitas è un unicum tra centro storico e periferie. Una sola anima, idonea ad accogliere tutte le positive proposte finalizzate al Bene Comune. Avrei voluto riunire le competenze migliori che la città offre, costituire squadra, la cui massima aspirazione fosse: Fare crescere Taormina per assicurare il futuro ai nostri figli. Per tale ragione mi sono speso al fine di conseguire l’obiettivo di un’elezione democratica. Ho incontrato le bellissime persone che ho sempre amato e che mi stimano, le ho sentite entusiaste delle idee di rinnovamento da me prospettate. Da parte dei politici responsabili più rappresentativi che ho avvicinato, ho ottenuto educate risposte di maniera. Esprimo stima nei loro confronti e l’augurio di meritato successo. Offro la mia disponibilità esortandoli, nei loro programmi, a: parlare con chiarezza ai cittadini della necessità di un duro programma di risanamento finanziario del Comune; predisporre, con limpidezza, un elenco di facile lettura delle economie che si intende realizzare per limitare drasticamente le spese onde ridurre il carico fiscale complessivo; far conoscere subito, in modo trasparente, il piano di sviluppo a medio o lungo termine idoneo a dare speranza e prospettive alla nostra maltrattata città e aspettative di occupazione ai nostri ragazzi; ideare e proporre, a tutti i soggetti imprenditoriali, un intelligente progetto di offerta turistica credibile e differenziato, idoneo a prolungare la stagione turistica a 11 mesi l’anno; indicare un programma operativo concreto per la questione a me più cara e da tutti sensibilmente avvertita, un serio aiuto alle persone più sfortunate, ai bambini bisognosi e alle famiglie in difficoltà, da erogare nella forma che, in nessun caso, ne offenda la dignità; ordinare, senza indugi, un processo di semplificazione, a costo zero, per eliminare gli oneri connessi al perpetuarsi della piaga di una burocrazia insulsa e parassitaria; operare una svolta di sistema, investire in intelligenza innovativa, insegnando ai nostri giovani diplomati e laureati, attraverso un Master di Specializzazione di primo livello, il metodo pratico/giuridico per l’ottenimento e l’utilizzo delle risorse europee; coinvolgere i cittadini, attraverso l’esempio degli amministratori, a collaborare in questo straordinario sforzo di tutti inteso a restituire dignità e prestigio alla nostra città. Nessun partito e nessun movimento mi ha dato l’opportunità di partecipare alla competizione elettorale. Miei cari amici e concittadini, non mi rimane che fare gli auguri migliori a tutti Voi di eleggere la persona che più stimate e che Taormina merita come sindaco. Con rammarico faccio un passo indietro e ritiro la mia candidatura a primo cittadino. Mi allontano, in punta di piedi, così come mi ero proposto, non essendoci le condizioni per proseguire. Un cordiale saluto a tutti gli amici”.









Carlo, un distinto signore d’altri tempi che si proponeva in prima persona e senza il supporto di una lista ( a proposito Carlo, perche’ non hai organizzato per tempo un gruppo e promosso una lista?)cosa poteva mai fare contro la premiata Ditta “Giardina & Composto” ?
Caro Carlo,mi dispiace…….Grazie lo stesso……Rimane la tua offerta di disponibilità.
Boh, tante idee ma ben confuse della serie “armiamoci e partite”, non si capivano le motivazioni prima figuriamoci ora!!!
A Taormina resta un terribile senso di precarietà rispetto al momento terribile che i vecchi marpioni della ditta “giardina & composto” bonta loro ci hanno voluto regalare con anni di corsa verso lo sfascio totale!
Be penso che a Taormina x fare il sindaco ci voglia gente un pò particolare , e il Turchetti non rientra certamente in quella categoria .
PECCATO!!!! UN VERO PECCATO!!!! Caro Professore, Taormina non ti merita!!! I Taorminesi vogliono i medici ( che si atteggiano ad urbanisti ) e i “butta fumo negli occhi”. Non sono in grado di capire il vero valore e l’aiuto disinteressato di una persona per bene!
… Perchè, era candidato?